26 Febbraio 2015 | 10:44

Motel: dietro le quinte del film con Robert De Niro e John Cusack

In uscita il 26 febbraio, il film è un thriller dal ritmo e dalla tensione incalzante diretto da David Grovic

 di Marianna Ninni

Motel: dietro le quinte del film con Robert De Niro e John Cusack

In uscita il 26 febbraio, il film è un thriller dal ritmo e dalla tensione incalzante diretto da David Grovic

26 Febbraio 2015 | 10:44 di Marianna Ninni

In uscita il 26 febbraio, Motel è un thriller noir con protagonisti Robert De Niro e John Cusack. La storia è semplice e suona piuttosto scontata. C’è Robert De Niro, che nel film interpreta un temuto quanto noto boss della malavita, e c’è John Cusack, un uomo duro ma dal carattere sensibile che viene assoldato da Dragna (De Niro) per portare a termine una missione.

Il compito di Jack (John Cusack) è difatti quello di recuperare una valigetta dal contenuto sconosciuto, recarsi in un angusto motel e attendere l’arrivo di Dragna nella stanza numero 13. Il motel è ovviamente popolato da loschi personaggi e poliziotti corrotti. Nell’attesa di Dragna, Jack si imbatte anche nella bellissima Riva (Rebecca De Costa), una donna misteriosa le cui vicende si andranno a intrecciare inevitabilmente con il protagonista principale. La storia si complica soprattutto dopo l’arrivo del boss e le conseguenze si preannunciano inaspettate quanto estreme per tutti.

Diretto da David Grovic, al suo esordio dietro la macchina da presa, Motel è un thriller che si svolge nell’arco di un’intera giornata seguendo le vicende di tre personaggi principali e due secondari. Una scelta voluta proprio dal regista convinto di quanto, troppo spesso, non si abbia il tempo di dedicarsi con cura alla caratterizzazione dei personaggi impedendo al pubblico qualsiasi tipo di identificazione o distacco empatico.

Il poco tempo a disposizione del regista per lo sviluppo dell'azione del film incide positivamente su ritmo e tensione che si fanno incalzanti, rendendo tutto molto più affascinante. Ambientato in un solo luogo, il motel del titolo, questo posto diviene quasi una prigione da cui si cerca di fuggire in tutti modi ma con scarsi risultati.

Un film carico di tensione dove tuttavia non manca un pizzico di ironia. “Ero attratta dall’idea di realizzare un film che fosse un thriller serio e complesso, ma che presentasse al contempo anche degli elementi che suscitano risate. Il contornato comico nel bel mezzo di una scena drammatica o violenta crea una giustapposizione affascinante, che contribuisce a conferire profondità alla tensione, che deve essere sciolta per essere creata nuovamente.” ha spiegato il regista.