21 Maggio 2013 | 00:01

Festa del Cinema, cala il prezzo dei biglietti, gli incassi aumentano del 48 per cento rispetto a un anno fa

Se il cinema è in crisi la colpa non è dei film ma del biglietto. Questa sembra essere la morale della Festa del Cinema, la settimana speciale in cui le sale hanno radicalmente ridotto i prezzi. I biglietti si sono dunque moltiplicati, e di parecchio...

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Festa del Cinema, cala il prezzo dei biglietti, gli incassi aumentano del 48 per cento rispetto a un anno fa

Se il cinema è in crisi la colpa non è dei film ma del biglietto. Questa sembra essere la morale della Festa del Cinema, la settimana speciale in cui le sale hanno radicalmente ridotto i prezzi. I biglietti si sono dunque moltiplicati, e di parecchio...

21 Maggio 2013 | 00:01 di

Se il cinema è in crisi la colpa non è dei film ma del biglietto. Questa sembra essere la morale della Festa del Cinema, la settimana speciale in cui le sale hanno radicalmente ridotto i prezzi. Dal 9 al 16 maggio un ingresso al cinema costava infatti solo 3 euro, 5 per quelli in 3D. Accanto al minor costo, gli spettatori sono stati attratti da varie attività collaterali (laboratori e rassegne nati a sostegno dell’iniziativa) ma dev’essere servito molto anche l’effetto passaparola, visto che il primo giorno di questi particolarissimi saldi l’aumento di spettatori è stato del 40%, per arrivare al 114 in più dell’ultimo giorno.

I biglietti si sono dunque moltiplicati, e di parecchio: rispetto alla settimana precedente le presenze sono passate da 1.351 milioni a 2.242 milioni, con un incremento del 66% (del 48% rispetto alla stessa settimana dell’anno scorso). Per contro la differenza di incassi, dovuta appunto al minor costo dei biglietti, nella settimana è stata del solo 9,7%.
Insomma, in una settimana lo sconto cinematografico ha aggiunto in media alla platea abituale un’altra mezza platea di spettatori che altrimenti sarebbero rimasti a casa.

L’iniziativa, promossa e sostenuta da Anica, Anec, Anem, Acec e Fice, è nata su imitazione della «Fete du Cinema», che in Francia è arrivata alla 28ª edizione, con lo scopo di «rilanciare l’importanza culturale e sociale del cinema». Un proposito essenziale alla stessa sopravvivenza delle sale, minacciate da un lato dalla crisi economica generale e dall’altro dalla spada di damocle dell’imminente riconversione al digitale, che dal primo gennaio 2014 obbligherà tutti i cinema a mandare in pensione i tradizionali proiettori a pellicola.

Dopo questo successo è molto probabile che l’iniziativa italiana prosegua; una seconda «festa» potrebbe arrivare già il prossimo novembre.