27 Agosto 2017 | 16:40

Morto il regista di horror Tobe Hooper

Tra i suoi film «Non aprite quella porta» e «Poltergeist-Demoniache presenze», diventati due classici del genere dell’orrore

 di Daniele Ceccherini

Foto: Tobe Hooper
Credit: © Splashnews

Un titolo di un suo film, considerato anche il migliore, è diventato evocativo di una minaccia alla quale si lega un sentimento di indicibile terrore: Non aprite quella porta.

Il regista Tobe Hooper è morto il 26 agosto a Los Angeles, all’età di 74 anni, per cause che non sono state rese note.

Hooper, nato ad Austin in Texas, familiarizzava con la macchina da presa già all'età di nove anni. Negli anni '60 insegnava in un college americano. Le cronache del cinema narrano che avesse organizzato il cast e il set di Non Aprite quella porta in massima economia insieme agli studenti e ai colleghi del college.  

E' la storia di cinque ragazzi texani per i quali la gita in una vecchia casa si trasforma in un incubo perché finiscono in balia di una famiglia di cannibali. Fu Hooper a inventare il temibile personaggio seriale di Leatherface che uccide con sadismo perché si sente minacciato.

La pellicola del 1974 ebbe grande successo e segnò l'inizio di una carriera specializzata nel genere horror. Tra gli altri suoi film ricordiamo Quel motel vicino alla palude del '77 e soprattutto nell’82 Poltergeist-Demoniache presenze, scritto e prodotto da Steven Spielberg, incentrato su misteriosi fenonemp paranormali che turbano la quiete di una famiglia americana.  

Hooper aveva lavorato anche per la tv, dirigendo la miniserie Salem's lot tratta dal romanzo di Stephen King.