08 Settembre 2017 | 23:00

Oscar alla carriera di Donald Sutherland

L'attore, tra i protagonisti anche di Venezia 74 per il film di Paolo Virzì, riceverà la prestigiosa statuetta il prossimo novembre

 di Angelo De Marinis

Oscar alla carriera di Donald Sutherland

L'attore, tra i protagonisti anche di Venezia 74 per il film di Paolo Virzì, riceverà la prestigiosa statuetta il prossimo novembre

Foto: Donald Sutherland  - Credit: © Getty Images

08 Settembre 2017 | 23:00 di Angelo De Marinis

In attesa del verdetto di Venezia 74 che potrebbe vederlo tra i premiati per la sua interpretazione nel film di Paolo Virzi Ella & John-The Leisure Seeker, Donald Sutherland si gode la bella notizia che arriva dall’America: è tra i vincitori dell’Oscar alla carriera insieme ai registi Agnès Varda e Charles Burnett e al direttore della fotografia Owen Roizman.

I riconoscimenti saranno consegnati in occasione dei Governors Awards a Hollywood il prossimo 11 novembre. 

Per Donald Sutherland, 82 anni, questo Oscar è il coronamento di un percorso artistico di livello internazionale, che ha toccato i diversi generi, dalla commedia, alla fantascienza, all'horror, ai film di guerra per un totale di circa 180 pellicole. Negli ultimi anni ha lavorato molto anche in televisione, negli episodi della serie Hunger Games.

Una spiccata propensione per i ruoli da perfido e cinico, l'attore canadese che si è affermato nel 1967 con il film Quella Sporca dozzina di Robert Aldrich, ha lavorato con i più grandi registi, da Robert Altman (M.A.S.H nel 1970 ), a John Landis (Animal House nel 1978), a Robert Redford (Gente comune nel 1980), senza dimenticare Oliver Stone (JFK - Un caso ancora aperto nel 1991) e Clint  Eastwood (Space Cowboys nel 2000). 

Nel 1976 Federico Fellini lo volle come protagonista del suo malinconico Giacomo Casanova e Bernardo Bertolucci gli affidò una parte di primo piano nella saga di Novecento, in cui interpretava il fascista Attila, capace di atti di violenza inauditi.

A Fellini è sempre stato legato in modo particolare: "un regista - ha detto una volta in un'intervista - che ha cambiato la mia vita. Ho capito che dovevo fare l'attore quando ho visto lo stesso giorno La strada e Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick".