23 Febbraio 2015 | 06:16

Oscar 2015, la diretta della notte più lunga

Vince l'87a edizione degli Academy Awards "Birdman" di Inarritu. Il migliore film straniero è il polacco "Ida". Oscar italiano per i costumi di "Gran Budapest Hotel"

 di Angelo De Marinis

Oscar 2015, la diretta della notte più lunga

Vince l'87a edizione degli Academy Awards "Birdman" di Inarritu. Il migliore film straniero è il polacco "Ida". Oscar italiano per i costumi di "Gran Budapest Hotel"

 - Credit: © Cielolive

23 Febbraio 2015 | 06:16 di Angelo De Marinis

6.10 Questa 87a edizione dei premi Oscar si chiude con due film a 4 statuette - Birdman e The Grand Budapest Hotel - seguiti dal film rivelazione Whiplash con 3 statuette. Una sola statuetta ad American Sniper.

Miglior film

6.05 Vince la statuetta più attesa Birdman di Alejandro G. Inarritu, nato a Città del Messico nel 1963 e autore, tra gli altri, di Amores Perros (2000), 21 Grammi, un episodio di 11 settembre 2001 (2002) e Biutiful (2010).

Si tratta di una vittoria annunciata. Il film porta in scena il cinema, le luci (e le ombre) di Hollywood e la difficile convivenza tra il personaggio, l'attore e l'uomo. Racconta la parabola di Riggan Thomson (Michael Keaton), attore in declino dopo aver spopolato nei panni di un supereroe alato, che cerca di ritrovare la gloria del passato a Broadway. 

Miglior attrice protagonista

5.52 Vince Julianne Moore per Still Alice, primo Oscar dopo 5 candidature. L'attrice americana che ha alle  spalle una lunga carriera (recita anche ne Il settimo figlio, nelle sale in questi giorni) interpreta la parte di Alice Howland, una professoressa di linguistica che si trova ad affrontare una diagnosi pre-senile di Alzheimer.

Le altre attrici candidate erano:
- Marion Cotillard per Due giorni, una notte
- Felicity Jones per La teoria del tutto
- Rosamund Pike per L'amore bugiardo
- Reese Witherspoon per Wild

Miglior attore protagonista

5.46 Vince il suo primo Oscar il 33enne Eddie Redmayne per La teoria del tutto. Particolarmente emozionato, dedica la sua vittoria anche ai malati di SLA come Stephen Hawking, lo scienziato che lui interpreta nel film.

Gli altri attori candidati erano:
- Steve Carell per Foxcatcher
- Bradley Cooper per American Sniper
- Benedict Cumberbatch per The Imitation Game
- Michael Keaton per Birdman

Miglior regia

5.40 Si aggiudica questa prestigiosa statuetta il regista messicano Alejandro G. Inarritu per Birdman. Il film guadagna così la sua terza statuetta.

Gli altri registi candidati erano:
- Richard Linklater per Boyhood
- Bennett Miller per Foxcatcher
- Wes Anderson per The Grand Budapest Hotel
- Morten Tydlum per The Imitation Game.

Miglior sceneggiatura non originale

5.35 Si aggiudica il premio Graham Moore per The Imitation Game. La sceneggiatura è tratta dalla biografia "Alan Turing. Storia di un enigma" di Andrew Hodges.

Gli altri film candidati erano:
- American Sniper
- Vizio di forma
- La teoria del tutto
- Whiplash.

Miglior sceneggiatura originale

5.28 Vince Birdman. Ritirano il premio Alejandro G. Iñárritu (che è anche regista), Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris Jr. e Armando Bo.

Gli altri film candidati erano:
- Boyhood
- Foxcatcher
- The Grand Budapest Hotel
- Lo sciacallo - Nightcrawler.

Miglior colonna sonora

5.12 Un'altra statuetta a The Grand Budapest Hotel per la colonna sonora di Alexandre Desplat, compositore francese, candidato anche per The Imitation Game.

Erano in gara nella categoria:
- The Imitation Game
- Interstellar
- Mr. Turner
- La teoria del tutto.

Miglior canzone originale

4.58 Dopo un'intensa esibizione di John Legend e Common, la loro Glory, dal film Selma, vince l'Oscar. John Stephens e Lonnie Lynn sono i loro nomi veri.

Il brano vince su quelli di:
- The Lego Movie
- Beyond the Lights
- Tutto può cambiare
- Glen Campbell... I'll be me.

Miglior documentario

4.50 Il premio al miglior documentario va a CitizenFour di Laura Poitras, che racconta come Edward Snowden ha rivelato al mondo gli abusi della sicurezza nazionale Usa dopo l'11 settembre.

Gli altri documentari in concorso erano:
- Alla ricerca di Vivian Maier
- Last Days in Vietnam
- Il sale della Terra
- Virunga.


Miglior montaggio

4.42 Si aggiudica il premio Tom Cross per Whiplash.

Gli altri candidati erano:
American Sniper
Boyhood
The Grand Budapest Hotel
The Imitation Game

Migliore fotografia

4.28 Vince l'Oscar per il secondo anno consecutivo Emmanuel Lubezki (nel 2014 vinse per Gravity). Quest'anno se lo aggiudica per il film Birdman.

Gli altri candidati erano:
- The Grand Budapest Hotel
- Ida
- Mr. Turner
- Unbroken

Migliore scenografia

4.20 The Grand Budapest Hotel si aggiudica la terza statuetta. Ritirano il premio gli scenografi Adam Stockhausen e Anna Pinnock.

Gli altri film candidati erano:
- The Imitation Game
- Into the Woods
- Mr. Turner.

Miglior film d'animazione

4.12 Tra i lungometraggi animati, invece, vince Big Hero 6, produzione Walt Disney Animation Studios, di Don Hall e Chris Williams.

Gli altri film candidati erano:
- The Boxtrolls
- Dragon Trainer 2
- Song of the Sea
- La storia della Principessa Splendente

Miglior cortometraggio d'animazione

4.08 Per la categoria vince Feast. Ritirano il premio Patrick Osborne, il regista, e la produttrice Kristina Reed.

Gli altri cortometraggi candidati erano:
- The Bigger Picture
- The Dam Keeper
- Me and My Moulton
- A Single Life

Migliori effetti speciali

4.05 Vincono gli effetti speciali del film Interstellar di Christopher Nolan.

Gli altri film candidati erano:
- Captain America: The Winter Soldier
- Apes Revolution
- Guardians of the Galaxy
- X-Men: Giorni di un futuro passsato.

Miglior attrice non protagonista

3.57 Per la categoria vince Patricia Arquette per Boyhood. L'attrice di Chicago ebbe il suo primo ruolo importante in Nightmare 3 - I guerrieri del sogno di Chuck Russell (1987), considerato il migliore della serie horror.

Gli altre attrici candidate erano:
- Laura Dern per Wild
- Keira Knightley per The Imitation Game
- Emma Stone per Birdman
- Meryl Streep per Into the Woods

Miglior montaggio sonoro

3.50 Vince American Sniper di Clint Eastwood.

Gli altri candidati erano:
- Birdman
- Lo Hobbit : la battaglia delle cinque armate
- Interstellar
- Unbroken.

Miglior sonoro

3.42 Vince Whiplash di Damien Chazelle.

Gli altri candidati erano:
- American Sniper
- Birdman
- Interstellar
- Unbroken.


Miglior corto documentario

3.30 Vince Crisis hotline: Veterans press 1. Ritirano il premio Ellen Goosenberg Kent e Dana Perry.

Gli altri corti candidati erano:
- Joanna
- Out Curse
- The Reaper
- White Earth.

Miglior cortometraggio

3.26 Per la categoria vince The Phone Call. Ritirano il premio Mat Kirby e James Lucas.

Gli altri cortometraggi candidati erano:
- Aya
- Boogaloo and Graham
- Butter Lamp
- Parvaneh.

Miglior film in lingua straniera

3.11 Vince in questa categoria molto ambita Ida, film polacco del regista Pawel Pawlikowski. E' la storia della 18enne Anna, orfana e cresciuta in convento, che poco prima di prendere i voti scopre di avere una zia di cui ignorava l'esistenza, la sorella di sua madre. La donna è un ex pubblico ministero comunista, responsabile di numerose condanne a morte nei confronti di religiosi. L'incontro è difficile ma porterà a un profondo cambiamento per entrambe.

Gli altri film candidati erano:
- Leviathan (Russia)
- Tangerines (Estonia)
- Timbuktu (Mauritania)
- Storie Pazzesche (Argentina).

Nessun film italiano candidato in questa edizione degli Oscar.

Miglior trucco e acconciature

3.01 Vince ancora il film The Grand Budapest Hotel. Ritirano il premio Frances Hannon e Mark Coulier.

Gli altri film candidati erano:
- Foxcatcher
- Guardiani della Galassia.

Migliori costumi

2.58 Vince il film The Grand Budapest Hotel. La costumista è Milena Canonero, unica candidata italiana all'Oscar 2015. E' al suo quarto oscar, il primo risale al 1976 per Barry Lindon, capolavoro di Stanley Kubrick, dopo aver vestito i "drughi" di Arancia Meccanica.

Gli altri film candidati erano:
- Vizio di forma
- Into the Woods
- Maleficent
- Mr. Turner

Miglior attore non protagonista


2.42 Vince J.K Simmons per Whiplash. Nato a Detroit nel 1955, si ricordano le sue interpretazioni per Spider-Man 1 / 2 / 3 e L'uomo che fissa le capre.

Gli altri candidati per la categoria erano:
- Robert Duvall per The Judge,
- Ethan Hawke per Boyhood,
- Edward Norton per Birdman,
- Mark Ruffalo per Foxcatcher.

2.30 "Benvenuti all'87 edizione degli Oscar". Neil Patrick Harris dà il via ufficialmente alla serata. E come si conviene a tutte le kermesse solenni non può mancare una rassegna del palmarès: si comincia con una carrellata di scene di grandi film di successo. 

1.50 In attesa dell'inizio della cerimonia di premiazione, qualcosa di più sulle 8 pellicole in nomination come Miglior film, la statuetta più ambita (in ordine alfabetico).

American Sniper

di Clint Eastwood, con Bradley Cooper, Sienna Miller, Jake McDorman, Luke Grimes.

Chris Kyle è un Navy Seal e anche uno dei più letali cecchini del reparto speciale, con il record di uccisioni per un militare nella storia degli Stati Uniti. Inviato in Iraq per proteggere i suoi commilitoni si ritrova con una taglia sulla testa che lo trasforma nel bersaglio primario per gli insorti. Ma c'è anche la battaglia privata di Chris, quella per e con la sua famiglia, che anche in patria paga le conseguenze della guerra. Una guerra che non passa neanche quando il soldato fa ritorno a casa.

Altre candidature:
- Miglior attore protagonista (Bradley Cooper)
- Miglior sceneggiatura non originale
- Miglior montaggio
- Miglior sonoro
- Miglior montaggio sonoro 

Birdman

di Alejandro G. Inarritu, con Michael Keaton, Edward Norton, Naomi Watts, Zach Galifianakis.

Il film è la parabola di Riggan Thomson , attore in declino dopo aver spopolato nei panni di un supereroe alato, che cerca di ritrovare la gloria del passato a Broadway, una pièce teatrale tratta dal racconto di Raymond Carver "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore". Ma nei giorni che precedono la sera della prima, deve fare i conti con un ego ipertofico e gli sforzi per salvare la sua famiglia, la carriera e se stesso.

Altre candidature:
- Miglior regia (Alejandro G. Inarritu)
- Miglior attore protagonista (Michael Keaton )
- Miglior attore non protagonista (Edward Norton)
- Miglior attrice non protagonista (Emma Stone)
- Miglior sceneggiatura originale
- Miglior fotografia
- Miglior sonoro
- Miglior montaggio sonoro

Boyhood

di Richard Linklater, con Ellar Coltrane, Patricia Arquette, Ethan Hawke, Lorelei Linklater.

Il cinema e la vita scorrono alla stessa velocità. La vita di Mason nell'arco di 12 anni - dai 6 ai 18 - girati nello stesso arco di tempo. La vita che scorre tra famiglie vacillanti, cambiamenti (di casa e città), primi amori, gioie e paure, tra genitori naturali e acquisiti, ragazze, insegnanti e umanità varia.

Altre candidature:
- Miglior regia (Richard Linklater)
- Miglior attore non protagonista (Ethan Hawke )
- Miglior attrice non protagonista (Patricia Arquette)
- Miglior sceneggiatura originale
- Miglior montaggio

The Grand Budapest Hotel

di Wes Anderson, con Ralph Fiennes, Tony Revolori, Jude Law, Willem Dafoe, F. Murray Abraham.

L'omicidio di una nobile dama, il furto  e il recupero di un dipinto di inestimabile valore, un lussuoso albergo situato tra le Alpi dello Stato di Zubrowka. Sono gli elementi  delle avventure di Gustave H., leggendario concierge dell'hotel, e del suo fido amico Zero Moustafa, il giovane fattorino che diventerà suo protetto.

Altre candidature:
- Miglior regia (Wes Anderson)
- Miglior sceneggiatura originale
- Miglior fotografia
- Miglior montaggio
- Miglior scenografia
- Migliori costumi
- Miglior trucco e acconciature
- Miglior colonna sonora originale

The Imitation Game

di Morten Tyldum, con Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Matthew Goode, Rory Kinnear.

Nell'inverno 1952 le autorità britanniche entrano nella casa del matematico, criptoanalista ed eroe di guerra Alan Turing per una segnalazione di furto con scasso ma finiscono per arrestarlo per atti osceni. Parabola drammatica dell'uomo che riuscì a decrittare i codici indecifrabili della macchina tedesca "Enigma" durante la Seconda Guerra Mondiale, contribuendo a ridurre la durata del conflitto e a salvare milioni di vite, e finì incriminato per il reato di omosessualità.

Altre candidature:
- Miglior regia (Morten Tydlum)
- Miglior attore protagonista (Benedict Cumberbatch)
- Miglior attrice non protagonista (Keira Knightley)
- Miglior sceneggiatura non originale
- Miglior montaggio
- Miglior scenografia
- Miglior colonna sonora originale

Selma - La strada per la libertà

di Ava DuVernay, con David Oyelowo, Tom Wilkinson, Cuba Gooding Jr., Alessandro Nivola.

L'epopea politica e umana di  Martin Luther King. Nel 1965, insieme a un gruppo di attivisti il reverendo King tenta per tre volte di portare a termine una marcia pacifica in Alabama, da Selma a Montgomery, con l'obiettivo di ottenere il diritto di voto per gli afroamericani. Ma la strada è più che in salita e i manifestanti vanno inconto a reazioni violente. Ma il trionfo della marcia convince alla fine il Presidente Lyndon B. Johnson a varare l'atteso Voting Rights Act.

Altre candidature:
- Miglior canzone

La teoria del tutto

di James Marsh, con Eddie Redmayne, Felicity Jones, Charlie Cox, Emily Watson.

E' la storia di una delle più brillanti menti contemporanee, della sua ricerca sul funzonamento dell'universo e della sua malattia invalidante e inesorabile. Nel 1963 all'Università di Cambridge Stephen Hawking è tra gli studenti più promettenti. Qui incontra Jane Wilde che diventerà sua moglie e gli resterà al fianco anche quando al giovane astrofisico verrà diagnosticata la malattia del motoneurone che attacca la sua capacità di linguaggio e di movimento e gli lascia circa due anni da vivere. Senza rassegnarsi alla diagnosi, Hawking dà inizio al suo lavoro più ambizioso - una teoria del tempo - aprendo nuovi orizzonti alla conoscenza scientifica.

Altre candidature:
- Miglior attore protagonista (Eddie Redmayne)
- Miglior attrice protagonista (Felicity Jones )
- Miglior sceneggiatura non originale
- Miglior colonna sonora originale

Whiplash

di Damien  Chazelle, con Miles  Teller, J.K. Simmons, Melissa Benoist, Paul Reiser. 

Il film racconta il sogno del 19enne Andrew Neiman, quello di diventare un grande batterista jazz della sua generazione. La concorrenza al conservatorio di Manhattan è spietata ma il ragazzi lui si esercita senza sosta: il suo obiettivo è quello di entrare a far parte dell'orchestra diretta da Terence Fletcher, insegnante feroce e intransigente. Alle sua spalle aleggia il fallimento del padre, aspirante scrittore.

Altre candidature:
- Miglior attore non protagonista (J.K Simmons)
- Miglior sceneggiatura non originale
- Miglior montaggio
- Miglior sonoro

21.10 Tutto pronto al Dolby Theatre di Los Angeles per la lunga notte degli Oscar 2015. Si inizia alle 16, ora della California, col pre-show, ma la cerimonia vera e propria parte alle 17.30, che per noi sono le 2.30 di notte. In Italia tutta la serata può essere seguita in chiaro su Cielo, canale 26 del digitale terrestre, oltre che su Sky.

Ventiquattro le categorie di premi: si va dai più ambiti - miglior film, migliore attore/attrice protagonista, migliore regia - ai riconoscimenti più specifici per gli altri elementi che fanno grande un film: la migliore scenografia, sceneggiatura, fotografia, colonna sonora ecc.

A fare man bassa di nomination - con 9 candidature a testa tra cui quella per il miglior film - ci sono Birdman e Grand Budapest Hotel. Tra le molte pellicole in concorso, ricordiamo qui quelle che hanno ricevuto la nomination come miglior film:

American Sniper di Clint Eastwood,
Birdman di Alejandro G. Inarritu,
Boyhood di Richard Linklater,
The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson,
The Imitation Game di Morten Tyldum,
Selma - La strada per la libertà di Ava DuVernay,
La teoria del tutto di James Marsh,
Whiplash di Damien Chazelle.

I voti vengono assegnati dagli oltre 6000 membri dell'Academy divisi in 17 categorie, ciascuna "specializzata" su una delle diverse componenti della "settima arte".

La serata, presentata dall'attore Neil Patrick Harris, vedrà, oltre alle star in concorso, una carrellata di ospiti di tutto riguardo che avranno anche il compito di annunciare i vincitori delle diverse categorie. Sfileranno sul red carpet personaggi del calibro di John Travolta, Eddie Murphy, Jennifer Lopez, Nicole Kidman, Liam Neeson e Gwyneth Paltrow.

Si conoscono, infine, i vincitori degli Oscar alla carriera: tra questi il regista di animazione Hayao Miyazaki, "il Walt Disney giapponese", autore di perle come La città incantata e Il castello errante di Howl.

A tra poco per la lunga Notte degli Oscar 2015.