19 Ottobre 2016 | 14:30

«Saving Mr. Banks»: cosa c’è di vero nel film sulla nascita di Mary Poppins

Tom Hanks è Walt Disney, Emma Thompson è P.L.Traver e il film racconta l'incontro e lo scontro tra questi due personaggi

 di Marianna Ninni

«Saving Mr. Banks»: cosa c’è di vero nel film sulla nascita di Mary Poppins

Tom Hanks è Walt Disney, Emma Thompson è P.L.Traver e il film racconta l'incontro e lo scontro tra questi due personaggi

Foto: Saving Mr. Banks  - Credit: © Mondadori Portfolio

19 Ottobre 2016 | 14:30 di Marianna Ninni

Saving Mr Banks è il magico film Disney dove si narra l’incontro tra Walt Disney e P.L.Travers, scrittrice di Mary Poppins.

Per chi è cresciuto con i film della Disney e per chi ha amato Julie Andrews nei panni della rigida tata dalla valigia magica, guardare Saving Mr Banks sarà come fare un salto indietro nel tempo per riconoscere nel film com Tom Hanks ed Emma Thompson tutti i chiari omaggi alla pellicola del 1964 e scoprire dettagli nuovi e inediti sulle personalità di due personaggi molto diversi tra loro: da un lato c’è Disney, mente brillante mossa dalla creatività e dai sogni, dall’altro c’è P.L.Travers rigida scrittrice inglese troppo gelosa delle sue creature per concedere con facilità i diritti dei suoi libri a un uomo verso cui non nutre alcun tipo di stima.

Intorno c’è l’universo della Disney, popolato di personaggi indimenticabili e sognatori che ci raccontano, attraverso un punto di vista inedito, la nascita di uno tra i più importanti e amati film della storia del cinema. Mix di fiction e fatti realmente accaduti, ecco quanto c’è di vero in Saving Mr. Banks e qualche curiosità sul film.

Il pezzo contiene spoiler ed è meglio leggerlo solo dopo aver visto il film. 

1) Convincere P. L. Travers a concedere i diritti del libri a Walt Disney per la realizzazione del film non è stato un compito semplice. Sembra che il papà di Topolino ci abbia messo circa 20 anni prima di riuscire a ottenere il consenso della scrittrice.  

2) Come ben spiegato nel film, sono state le figlie di Walt Disney a motivarlo e spingerlo con determinazione verso la Travers per convincerla in tutti i modi a cedere i diritti del libro. Disney aveva difatti promesso alle figlie che avrebbe girato quel film e non si è fermato fino a quando non ha ottenuto quello che voleva.

3) Il vero nome di P.L.Travers era Helen Lyndon Goff. La scrittrice ha cominciato a firmarsi come Travers, prendendo in prestito il suo nome dal padre Travers Goff. A quest'ultimo è ispirato ovviamente il personaggio di Mr Banks, banchiere in crisi e padre della famosa famiglia dove si reca Mary Poppins. Nel film il padre della Travers viene interpretato da Colin Farrell e pare che i suoi problemi con l'alcool non fossero solo frutto della fantasia degli sceneggiatori del film. 

4) P.L.Travers era attenta ai minimi dettagli e molto pignola. La scrittrice ha persino chiesto alla produzione di non utilizzare il colore rosso nel film e si è accanita contro Walt Disney per l’uso dell’animazione da lei contrastato fino all'ultimo. 

5) Pur essendo ispirato alla realtà, il personaggio dell’autista Ralph, interpretato nel film da Paul Giamatti, è in realtà un mix dei diversi autisti di P.L.Travers. Era necessario per gli sceneggiatori creare un personaggio amabile a cui la stessa scrittrice potesse affezionarsi.

6) P.L. Travers non è mai stata una gran fan di Walt Disney e, pur riconoscendone la scaltrezza, ha sempre manifestato un certo rigetto per i suoi film, a cominciare da Biancaneve e i sette nani. Cosa l’ha quindi convinta a cedere i diritti del suo libro? Come si vede nel film, la scrittrice viene convinta dal suo avvocato, riceve un compenso importante per lei, il 5% sulle royalties del film e il diritto di controllare la sceneggiatura. 

7) Il personaggio di Mary Poppins è realmente ispirato alla figura di Helen Morehead, la zia che viene a soggiornare a casa per curare P.L.Travers e le sue due sorelle dopo il tentativo di suicidio della madre. La zia Ellie ha portato ordine e disciplina in casa e, proprio come Mary Poppins, aveva un carattere deciso e possedeva un ombrello dal manico a forma di pappagallo.

8) Al contrario di quanto viene mostrato nel film e, secondo quanto narrato dal compositore Richard M. Sherman, interpretato nella pellicola da Jason Schwartzman, la canzone che fece battere alla scrittrice le dita dei piedi non fu Let's Go Fly a Kite ma Feed the Birds.

9) Come raccontato nel film, la scrittrice non fu invitata all’anteprima di Mary Poppins del 1964. Nonostante questo, l’autrice si presentò alla premiere e pianse, non di gioia come si vuole far intuire, ma per rabbia a frustrazione dato che, a suo avviso, Walt Disney aveva rovinato il suo personaggio. L’autrice non fu invitata proprio per via delle sue continue discussioni e per gli attacchi a un film che non le piaceva per nulla.

10) Per interpretare il personaggio di Walt Disney Tom Hanks si è fatto crescere i baffi mentre Emma Thompson ha rinunciato alle parrucche, preferendo una ben più realista acconciatura.