18 Novembre 2011 | 11:40

SCIALLA!, la videointervista a Fabrizio Bentivoglio e Filippo Scicchitano

Esce oggi nelle sale uno dei film più interessanti della nuova commedia all’italiana. «Scialla!» di Francesco Bruni mette in scena un insolito quadretto familiare: quello di un pacato professore (Fabrizio Bentivoglio) che si ritrova all’improvviso un figlio che non sapeva di avere (Filippo Scicchitano). Ne abbiamo parlato con i due protagonisti in un'esclusiva videointervista...

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SCIALLA!, la videointervista a Fabrizio Bentivoglio e Filippo Scicchitano

Esce oggi nelle sale uno dei film più interessanti della nuova commedia all’italiana. «Scialla!» di Francesco Bruni mette in scena un insolito quadretto familiare: quello di un pacato professore (Fabrizio Bentivoglio) che si ritrova all’improvviso un figlio che non sapeva di avere (Filippo Scicchitano). Ne abbiamo parlato con i due protagonisti in un'esclusiva videointervista...

18 Novembre 2011 | 11:40 di

Fabrizio Bentivoglio e Filippo Scicchitano

Quiz cinematografico: cos’hanno in comune «Ovosodo», «Il commissario Montalbano» e «La matassa»? Risposta: Francesco Bruni, uno dei nostri migliori scrittori di commedie.

Dopo avere sceneggiato tanti film per altri, Bruni se n’è preparato uno per se stesso e lo ha diretto. Il titolo è «Scialla!» (in gergo giovanile romano «stai bene», «stai tranquillo»). Il protagonista è Fabrizio Bentivoglio, nei panni di un ex insegnante di origini padovane disilluso e deragliato, che un giorno scopre di avere un figlio sedicenne, interpretato dall’esordiente Filippo Scicchitano.

L’uomo si macera nel dubbio («glielo dico o non glielo dico?»), e intanto il ragazzo, più desideroso di fare a pugni che di studiare, ha urgente bisogno di lezioni private per evitare la bocciatura. Complicano la faccenda una ex pornostar slovacca (Barbora Bobulova), un pugile con cattive frequentazioni (Giacomo Ceccarelli) e un gangster cinefilo (Vinicio Marchioni, nell’autoparodia del Freddo di «Romanzo Criminale» in versione tv).

«Scialla!» ha nel suo dna la grande commedia all’italiana di Sordi e Fabrizi e non somiglia a nessuno dei tanti film scritti da Bruni per Paolo Virzì. «Volevo fare una commedia con un passo sornione, lento» dice il regista «che non somigliasse ad altro, una vera commedia “scialla”». In quella parola, secondo alcuni derivata dall’arabo inshallah, Bruni vede un vero manifesto poetico: «Mi piace l’invito alla moderazione e al quieto vivere che contiene». Aggiunge Bentivoglio: «In fondo vivere con “sciallanza” consiste nel trovare serenità e rilassatezza che si raggiungono con la vita, un vero traguardo».

Il film ha riscosso un grande successo all’ultimo festival di Venezia: ha vinto a mani basse la sezione Controcampo e arriva ora in sala. Definirlo in poche parole sarebbe ingeneroso: «Scialla!» è un’imprevedibile commedia sul linguaggio giovanile (del tipo «s’accolla una cifra», ossia «si preoccupa molto»), sul rapporto tra i ragazzi e la cultura, sui mille modi di storpiare l’«Iliade», sulle insidie della periferia romana, sulle abbreviazioni che usano le pornostar sul set. Ma è, soprattutto, un film sul rapporto padre-figlio, sulla paura e sulle responsabilità che comporta amarsi, un allegro girotondo sul pericolo dei sentimenti. E un antidoto intelligente ai mostruosi padre e figlio dei «Soliti idioti».
A fine proiezione non abbiate fretta di alzarvi dalla poltrona: il film premia gli spettatori dotati di «sciallanza» con una scena extra sui titoli di coda. (Alberto Anile)

Ecco la videointervista ai due protagonisti, Fabrizio Bentivoglio e Filippo Scicchitano

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