05 Giugno 2009 | 06:58

Weekend al cinema: il ritorno di Terminator

Nel quarto capitolo della saga creata da James Cameron, Christian Bale interpreta John Connor, il capo della resistenza contro la dittatura delle macchine. Nel film, costato 200 milioni di dollari, compare in una breve sequenza Arnold Schwarzenegger, il primo Terminator attuale Governatore della California...

 di

Weekend al cinema: il ritorno di Terminator

Nel quarto capitolo della saga creata da James Cameron, Christian Bale interpreta John Connor, il capo della resistenza contro la dittatura delle macchine. Nel film, costato 200 milioni di dollari, compare in una breve sequenza Arnold Schwarzenegger, il primo Terminator attuale Governatore della California...

05 Giugno 2009 | 06:58 di

Christian Bale
Christian Bale

Assetata di sequel, Hollywood ci riprova con «Terminator», investendo 200 milioni di dollari per un quarto atto dal titolo «Terminator Salvation». Il riassunto delle puntate precedenti è d’obbligo. Nel film dell’84, un cyborg con le fattezze di Schwarzenegger (proveniente dal 2029) tenta di uccidere Sarah, la futura madre di John Connor, destinato a diventare il capo della resistenza contro la dittatura delle macchine. Nel secondo film, ambientato nel ’94, Connor è già nato e le macchine ci riprovano, mandando un androide ancora più pericoloso. Le gesta di John e Sarah Connor diventano poi protagoniste di un n° 3, in cui la minaccia è costituita da una bella Terminatrix, di un costosissimo cortometraggio tridimensionale («T2 3D – Battle Across Time», visibile solo in alcuni parchi divertimenti americani) e della recente serie Tv «The Sarah Connor Chronicles», appena chiusa dopo due stagioni.
Con «Terminator Salvation» ci troviamo nel 2018 e cioè, per la prima volta nella saga, in un mondo già dominato dalle macchine (ma prima che queste inviino nel passato i vari Terminator). La guerra è in atto e il pianeta è un deserto grigio e polveroso annichilito da un’apocalisse nucleare, in cui sparute bande di umani cercano di mettersi in salvo da androidi smitraglianti. Connor, eroico resistente, ha il volto emaciato di Christian Bale; accanto a lui c’è un nuovo personaggio metà umano e metà macchina, il misterioso Marcus (Sam Worthington), ma anche Kyle Reese (Anton Yelchin), che nel primo film era stato inviato dal futuro per proteggere Sarah e concepire con lei John. Un bel paradosso temporale, che arriva a far incontrare John Connor già adulto con il suo futuro padre, ancora adolescente. Troppo cervellotico? In realtà il film si basa soprattutto su scene d’azione, esplosioni e inseguimenti. Accolto benino dalle platee americane (al primo weekend è arrivato secondo dopo «Una notte al museo 2»), ha scontentato i fan duri e puri. La regia, violenta ed energica, sembra firmata proprio da una delle macchine contro cui lotta Connor, e di una macchina ha perfino il nome, McG (sta per Joseph McGinty). La sorpresa che non ti aspetti è l’apparizione di un Terminator con il volto di Schwarzenegger nel 1984, «appiccicato» dal computer sul corpo del bodybuilder Roland Kickinger. E il numero 5? È previsto per il 2011.

 

di ALBERTO ANILE