14 Settembre 2017 | 11:55

«La colonna di fuoco», il nuovo romanzo di Ken Follett

Il grande scrittore inglese ci racconta il suo nuovo libro, terzo della trilogia de «I pilastri della Terra»: «Così sono nati i primi James Bond della storia»

 di Ezio Genghini

Foto: Il terzo e conclusivo capitolo della trilogia di Kingsbridge è già in libreria. È edito dalla Mondadori, costa 27 euro (ebook 12,99) ed è composto da 912 pagine
Credit: © Mondadori

«Il primo “servizio segreto” della storia lo inventò, di fatto, la regina d’Inghilterra Elisabetta I Tudor nel corso del suo regno (1558-1603)» spiega Ken Follett.

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Attorno a questo ruotano le vicende del suo nuovo romanzo «La colonna di fuoco» nel quale, insieme all’ascesa al trono della sovrana, vengono raccontati i primi tentativi di istituire un organismo segreto che aveva come scopo quello di proteggere la regina dai tentativi di assassinarla provenienti da tutta Europa: dal re di Francia a quello di Spagna.

«Gli uomini preposti alla sua sicurezza» prosegue Follett «erano di fatto degli antesignani di James Bond, in grado di creare una rete di protezione  davvero sorprendente per l’epoca». E mentre infuriava una sanguinosa guerra di religione tra protestanti e cattolici, alle vicende storiche di personaggi realmente esistiti si intrecciano quelle delle figure nate dalla fantasia dello scrittore, primo fra tutti il coraggioso Ned Willard di Kingsbridge, l’immaginaria cittadina inglese già protagonista ne «I pilastri della Terra» e «Mondo senza fine», i primi due episodi della trilogia che con «La colonna di fuoco» giunge a compimento.

«Anche in questo libro» conclude Follett «al lettore è sempre ben chiaro quali personaggi siano storicamente esistiti e quali siano invece frutto della mia fantasia. In questo modo chi legge può gustare le appassionanti vicende di un romanzo all’interno di un contesto storico chiaro e documentato».

I suoi romanzi volano anche in tv e al cinema

I romanzi di Follett si prestano bene alla trasposizione per il piccolo e grande schermo, e lui non è geloso delle sue creazioni: «Sono sempre felice quando un mio libro diventa un film o una serie tv.»

In alcuni casi il passaggio è particolarmente riuscito come il film «La cruna dell’ago» del 1981 con Donald Sutherland e «I pilastri della Terra», una serie tv del 2010 con Eddie Redmayne, che hanno entrambi riscosso un ottimo successo di critica e pubblico.

Anche per la sua ultima fatica, «La colonna di fuoco», sono già in corso trattative con diverse case di produzione americane: «Il problema con Hollywood» spiega Follett «sono i tempi. Hanno tutti molta fretta di accaparrarsi i diritti, ma poi mettere in piedi una produzione è sempre molto lungo».