21 Maggio 2009 | 21:25

A Milano si insegna gratis l’uso del computer alle donne

Tutte le donne che vogliono imparare a usare il computer, a qualsiasi età, possono farlo gratis con i corsi organizzati da «futuro@lfemminile», il progetto di responsabilità sociale di Microsoft Italia in collaborazione con Acer e con il Comune di Milano. I primi corsi “Donne @l Computer” sono partiti il 21 maggio a Milano, presso la […]

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A Milano si insegna gratis l’uso del computer alle donne

Tutte le donne che vogliono imparare a usare il computer, a qualsiasi età, possono farlo gratis con i corsi organizzati da «futuro@lfemminile», il progetto di responsabilità sociale di Microsoft Italia in collaborazione con Acer e con il Comune di Milano. I primi corsi “Donne @l Computer” sono partiti il 21 maggio a Milano, presso la […]

21 Maggio 2009 | 21:25 di

donna-pcTutte le donne che vogliono imparare a usare il computer, a qualsiasi età, possono farlo gratis con i corsi organizzati da «futuro@lfemminile», il progetto di responsabilità sociale di Microsoft Italia in collaborazione con Acer e con il Comune di Milano.

I primi corsi “Donne @l Computer” sono partiti il 21 maggio a Milano, presso la sede del Servizio Formazione del Comune.
Due i livelli previsti: base (4 ore) e intermedio (8 ore). Le partecipanti imparano i rudimenti dell’uso del pc, dall’uso della tastiera e mouse alle prime operazioni per organizzare i documenti e navigare su Internet.

“Già 200 donne hanno chiesto di partecipare”, ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli. ” Più della metà ha oltre 50 anni”.
“Obiettivo primario dei corsi è far conoscere come la tecnologia possa aiutare le donne non solo al lavoro ma anche nella gestione di tutte le attività che le coinvolgono. Anche in casa”, commenta Roberta Cocco, responsabile del progetto futuro@lfemminile e direttore marketing centrale di Microsoft Italia. “Il nostro Paese registra il più alto tasso di allontanamento dal lavoro dopo la nascina del primo figlio. Siamo all’ultimo posto in Europa non solo per il numero di donne che lavorano ma anche per il numero di donne che occupano posizioni al vertice”.

di Antonia Bassanetti