26 Luglio 2011 | 09:46

A Vasco, colonna sonora della nostra vita

Care lettrici e cari lettori, lasciatemi fare un augurio speciale al nostro amico Vasco Rossi, ricoverato all’ospedale di Bologna per una costola rotta, almeno secondo le fonti ufficiali. Vasco è sempre nei nostri cuori, perché è uno di noi, canta da tanti anni le nostre gioie quotidiane, sa mettere in musica le nostre stesse fragilità, […]

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A Vasco, colonna sonora della nostra vita

Care lettrici e cari lettori, lasciatemi fare un augurio speciale al nostro amico Vasco Rossi, ricoverato all’ospedale di Bologna per una costola rotta, almeno secondo le fonti ufficiali. Vasco è sempre nei nostri cuori, perché è uno di noi, canta da tanti anni le nostre gioie quotidiane, sa mettere in musica le nostre stesse fragilità, […]

26 Luglio 2011 | 09:46 di

Care lettrici e cari lettori, lasciatemi fare un augurio speciale al nostro amico Vasco Rossi, ricoverato all’ospedale di Bologna per una costola rotta, almeno secondo le fonti ufficiali. Vasco è sempre nei nostri cuori, perché è uno di noi, canta da tanti anni le nostre gioie quotidiane, sa mettere in musica le nostre stesse fragilità, le nostre malinconie. Senza tante sovrastrutture. Con semplicità. Per questo è tanto amato. Per questo non vorremmo mai che appendesse la sua chitarra al chiodo. Di recente ha confessato a Vincenzo Mollica in una intervista al Tg1 che si ritirerà dai concerti, perché una rockstar non può a 60 anni reggere lo stress di una tournée come quella che ha appena concluso. Credo di esprimere il pensiero di molti di voi: quando ho letto quelle affermazioni, riportate il giorno dopo su tutti i quotidiani, non mi sono fermato a pensare se avesse ragione o meno. La prima cosa che mi sono detto è stata: «Ma come? Vasco ha già 60 anni?». Chi ci ha accompagnato nel nostro percorso di vita in modo così diretto e coinvolgente vive in una dimensione sospesa, atemporale. Lui non ha tempo. Proprio come Ligabue, Zucchero, Battiato. Potere della musica, certo. Ma potere anche della personalità e del carisma di ciascuno. Perché sono anche i grandi uomini che fanno grandi le canzoni, colonne sonore insostituibili della nostra vita. Alla prossima!                                                                                                                                                                                                    as@sorrisi.com