15 Febbraio 2015 | 21:25

Ad aprile torna il Maurizio Costanzo Show

Su Rete 4, quattro puntate straordinarie a partire dalla seconda settimana del mese. Lo ha annunciato lo stesso giornalista da Fabio Fazio a “Che Tempo Che Fa”

 di Lorenzo Di Palma

Ad aprile torna il Maurizio Costanzo Show

Su Rete 4, quattro puntate straordinarie a partire dalla seconda settimana del mese. Lo ha annunciato lo stesso giornalista da Fabio Fazio a “Che Tempo Che Fa”

Foto: Maurizio Costanzo  - Credit: © Olycom

15 Febbraio 2015 | 21:25 di Lorenzo Di Palma

Torna un pezzo di storia della nostra tv: il Maurizio Costanzo Show, il talk show più longevo nella storia della televisione italiana andato in onda per 27 anni consecutivi totalizzando 4.391 puntate, torna ad aprile, su Rete 4, per quattro puntate eccezionali, a partire dalla seconda settimana del mese. 

Lo ha annunciato lo stesso Costanzo ospite di Che Tempo Che Fa condotto da Fabio Fazio stasera in diretta tv. 

“Scopo” dell’ospitata era la presentazione di un libro: Sipario!, un volume che raccoglie tutte le produzioni di Costanzo per il palcoscenico con prefazione di Enrico Vaime

Ma, poi, nello studio di Rai 3, Costanzo ha raccontato tante altre cose. Per esempio dei tre “momenti” di televisione, della sua lunghissima carriera, che ricorda come più importanti. 

Al primo posto, ha detto Costanzo, “c’è la prima puntata di Bontà Loro”,  il primo talk show della televisione italiana, andata in onda il 18 ottobre del 1976 e, clamorosamente, neanche registrata dalla Rai dell’epoca. 

Il programma fu un successo mai visto prima: “la seconda puntata fece 12 milioni di spettatori” ricorda Costanzo, che al secondo posto di questa speciale classifica, ha posto l’intervista a Giulio Andreotti, la prima da presidente del Consiglio. “Sembrava Noschese che imitava Andreotti”, ha ricordato il giornalista, ma anche conduttore e autore televisivo, sceneggiatore, regista, paroliere - sue sono le parole di Se Telefonando di Mina, rispolverata a Sanremo da Nek - e professore universitario. 

Infine, al terzo posto, Costanzo ha collocato la serata televisiva del 26 settembre 1991 a reti unificate (Rai 3 e Canale 5) realizzata con Michele Santoro e dedicata a Libero Grassi, imprenditore siciliano che per primo si era rifiutato di pagare il "pizzo". Trasmissione che sfidò apertamente i mafiosi e che gli “costò” un attentato (da cui per fortuna uscì illeso) e una vita sotto scorta. 

Nel corso dell’intervista, inoltre, non sono mancati i riferimenti a Maria De Filippi, la “persona a cui ho voluto più bene nella mia vita”; qualche frecciatina a Bruno Vespa e tanti aneddoti, come quello dell’incontro con David Letterman

Infine, in vena d’annunci, Maurizio Costanzo, ha anche rivelato che a maggio, uscirà un nuovo suo libro Le mie televisioni, che racconta di una carriera unica. La sua.