09 Novembre 2010 | 08:30

Bella ciao, ma i problemi alla Rai son questi?

Care lettrici e cari lettori, che fortuna poter dirigere un giornale e non una grande azienda come la Rai! Credete a me, non farei il cambio. Vista da fuori, sembra una struttura piena di controsensi. So che nell’azienda di viale Mazzini ci sono tanti problemi da risolvere: in primis, la mancanza di soldi. Salvo poi […]

 di

Bella ciao, ma i problemi alla Rai son questi?

Care lettrici e cari lettori, che fortuna poter dirigere un giornale e non una grande azienda come la Rai! Credete a me, non farei il cambio. Vista da fuori, sembra una struttura piena di controsensi. So che nell’azienda di viale Mazzini ci sono tanti problemi da risolvere: in primis, la mancanza di soldi. Salvo poi […]

09 Novembre 2010 | 08:30 di

Care lettrici e cari lettori, che fortuna poter dirigere un giornale e non una grande azienda come la Rai! Credete a me, non farei il cambio. Vista da fuori, sembra una struttura piena di controsensi. So che nell’azienda di viale Mazzini ci sono tanti problemi da risolvere: in primis, la mancanza di soldi. Salvo poi spendere cifre improponibili e immorali (soprattutto se paragonate allo stipendio medio degli italiani) per pagare conduttori o costose scenografie (date un’occhiata al «Segretissimo» che riportiamo nella sezione Show News). Ci sarebbe da risolvere il gravissimo problema del cambiamento improvviso dei palinsesti dovuto alla guerra con le reti concorrenti: problema che investe anche Mediaset e che getta in crisi il telespettatore, oltre che i giornali come il nostro. Ci sarebbe il problema della prima serata, che inizia sempre troppo tardi e che ci costringe ogni sera a fare le ore piccole per vedere la fine di un film, di una fiction o di uno show. Su questi e tanti altri problemi la Rai non interviene e, se lo fa, lo fa con la lentezza di un pachiderma. Poi basta Gianni Morandi a dire che farà ascoltare sul palco dell’Ariston «Bella ciao» e «Giovinezza» e si riuniscono subito le «intelligenze dei piani alti» per promulgare un editto che stoppi questa azzardata proposta. Con tutto il rispetto per le canzoni che hanno fatto la storia del nostro Paese (e le due in questione, piaccia o non piaccia, sono fra queste), a me sembra che ci siano problemi ben più gravi da risolvere o che, almeno, richiedano la stessa tempestività. E a voi? Alla prossima!

as@sorrisi.com