26 Febbraio 2015 | 00:22

Brit Awards 2015: tutti i premiati e tutte le esibizioni

Madonna cade rovinosamente sul palco (video), dove trionfano Ed Sheeran e Sam Smith. La consegna dei premi assegnati dall'industria musicale britannica si conferma come sempre un grande spettacolo

 di Lorenzo Di Palma

Brit Awards 2015: tutti i premiati e tutte le esibizioni

Madonna cade rovinosamente sul palco (video), dove trionfano Ed Sheeran e Sam Smith. La consegna dei premi assegnati dall'industria musicale britannica si conferma come sempre un grande spettacolo

Foto: La O2 Arena  - Credit: © Sito Ufficiale

26 Febbraio 2015 | 00:22 di Lorenzo Di Palma

Ed Sheeran e Sam Smith trionfano ai Brit Awards 2015. Due premi per uno, per i due cantanti britannici. Sheeran si consolerà per la mezza delusione dei Grammy, mentre per Sam Smith, che ha trionfato anche oltreoceano, è una conferma. Comunque il 2014, dal punto di vista musicale, è stato roba loro.

Premiati anche i One Direction, Taylor Swift, Pharrell Williams e un'emozionatissima Paloma Faith. Il tutto tra esibizioni grandiose, come quella di Kanye West con tanto di lanciafiamme e un centinaio di ballerini sul palco, e attesissime come quella di Madonna, funestata da un capitombolo sul palco che domani sarà in tutti i "Blob" del mondo.    

La scenografia era come di consueto grandiosa. Solo posti a sedere ai Brit Awards 2015: la O2 Arena era stata trasformata in un mega ristorante di lusso. Al centro però c’è un palco grande come una pista d’atterraggio dove camerieri-ballerini imbandiscono la tavola di un superbo spettacolo, metafora del banchetto musicale che comincia. Padroni di casa il duo Ant & Dec che presentano la serata, svelati dallo chef inglese Marco Pier White.

 

Ma è un’americana doc la prima artista ad esibirsi ai premi assegnati dall'Official Charts Company (OCC) grazie a una Voting Academy composta da mille addetti ai lavori e, per la prima volta, dagli artisti in nomination l’anno: Taylor Swift, vestita solo da un’elegantissima giacca a doppio petto nero, canta Blank Spaces, in playback sembra. 

“È il momento più importante della musica inglese" ricordano i presentatori. E subito dopo tocca a Rita Ora e a un irriconoscibile Orlando Bloom - che sbircia troppo nello scollatissimo vestito di Rita Ora e viene richiamato all'ordine - consegnare il premio al miglior artista (uomo) inglese. 

In nomination c’erano Damon Albarn, Paolo Nutini, George Ezra, Sam Smith ed Ed Sheeran. Ed è quest’ultimo a vincere a man bassa: “l’unico artista in grado di riempiere per tre notti consecutive la Wembley Area quest’anno”, solo con la sua chitarra, ricorda lo speaker, vince il premio per il miglior British Male Solo Artist.

Per premiare il miglior gruppo, arriva sul palco una vera leggenda: Jimmy Page, mitico chitarrista dei Led Zeppelin, che da pochissimo ha finito di rimixare una nuova edizione del sesto album del dirigibile, Physical Graffiti. In nomination per miglior “British Group”, c’erano band diversissime e di generi completamente opposti: Alt-J, Clean Bandit, Coldplay, One Direction e Royal Blood, il duo di Brighton, che si aggiudica il trofeo.

Poi sul palco sale Sam Smith - 4 settimane al numero uno in UK, 4 Grammy vinti pochi giorni fa e con 4 nomination in questi Brit 2015 - per cantare Lay Me Down. Il 9 marzo sarà in concerto a Milano per un’unica data. 

Ellie Goulding e il pilota di Formla Uno, Louis Hamilton, introducono la categoria “International Female Solo Artist”. In lizza ci sono: Beyoncè, Lana Del Rey, Sia, St. Vincent e Taylor Swift

Vince il suo primo Brit Awards, Taylor Swift, che ringrazia un po' tutti: la casa discografica Virgin, Ed Sheeran che "le ha insegnato tutto sull'Inghilterra" insieme a Cara Delevingne, e soprattutto i fan inglesi che dice: "avete cambiato la mia vita".    

Subito dopo arriva uno dei momenti più rock della serata: tocca ai Royal Blood, vincitori nella categoria "British Group" esibirsi. Mike Kerr (al basso e voce) e Ben Thatcher (alla batteria) propongono una potente versione di Figure It Out, singolo prodotto come l’omonimo album da Matt Helders, batterista degli Arctic Monkeys.

Mark Ronson, presenta e premia la categoria “Best British Female Solo”. La cinquina delle migliori artiste comprende Paloma Faith, FKA Twigs, Lily Allen, Jessie Ware ed Ella Henderson. Paloma Faith vince e si scioglie in lacrime: “Mi ci sono voluti quattordici anni per arrivare fin qui, significa così tanto per me" dice, prima di ringraziare tutti ma proprio "tutti i bastardi che mi hanno permesso di essere qui stasera".  

Il rosso cantatutore Ed Sheeran, solo con la sua chitarra che sembra un giocattolo, offre una magnifica esibizione di Bloodstream, dimostrando che i premi di stasera se li merita tutti. 

Per il “Global Success Award”, il premio alle esibizioni di maggior successo al di fuori del Regno Unito in nomination c’erano FKA Twigs, George Ezra, Royal Blood e Sam Smith. A presentarlo è stata chiamata Kim Kardashian West, che consegna il primo premio a Sam Smith, che dichiara che in fondo il riconoscimento più prezioso lo ha avuto dai fan: “ho sempre sognato che le persone cantassero le mie canzoni”. 

Dopo l'immancabile selfie, specialità in cui è campionessa indicussa...

...Kim Kardashian invita tutti ad alzarsi in piedi per accogliere suo marito, Kanye West che incendia letteralmente l'arena presentandosi sul palco con una crew di un centinaio di ballerini con tanto di lanciafiamme per cantare All Day, il nuovo singolo.  

La modella Cara Delevingne elenca i candidati al premio per l’“International Male Solo Artist”, il miglior artista internazionale (uomo), scelto tra cinque nomi di tutto rispetto: Hozier, Jack White, Beck, John Legend e Pharrell Williams.

Pharrell Williams vince e ringrazia in un video pre-registrato.

Anche quella dei tre Take That superstiti, Gary Barlow, Howard Donald Mark Owen, è una performance infuocata: cantano Let in the Sun ed il Sole è fatto da fiamme accese. 

Uno dei premi più importanti “British Single”, la canzone dell’anno, viene assegnato dalla presentatrice tv Lisa Snowdon e da Lionel Richie. In lizza ci sono tutte le canzoni più suonate del 2014: Calvin Harris con Summer; Clean Bandit Ft Jess Glynne con Rather Be, Duke Dumont Ft Jax Jones con I Got U, Ed Sheeran con Thinking Out Loud, Ella Henderson con Ghost, George Ezra con Budapest, Mark Ronson Ft Bruno Mars con Uptown Funk; Route 94 Ft Jess Glynne con My Love, Sam Smith con Stay With Me, Sigma con Nobody To Love. Vince Mark Ronson per Uptown Funk! e ringrazia “il più talentuoso del mondo” Bruno Mars, la moglie e le persone “come Lionel Richie, The Commodores, gli Earth Wind and Fire e James Brown che hanno inventato questo genere”.

Mentre viene annunciato più volte il ritorno di Madonna su questo palco, vengono premiati dal comico John Bishop come miglior “International Group” (le nomination erano: Foo Fighters, The War On Drugs, 5 Seconds Of Summer, The Black Keys e First Aid Kit), i Foo Fighters, che ringraziano e salutano in un videomessaggio.

C’è ancora tempo per un’altra esibizione, George Ezra (molte nomination ma nessun premio per lui) canta Budapest.

Poi tocca di nuovo a Sam Smith che viene ripremiato come “British Breakthrough” da Fearne Cotton e Charli XCX. Gli altri in nomination erano George Ezra, CHVRCHES, Royal Blood e FKA Twigs.

Sotto una pioggia artificiale molto “british”, si esibisce poi Paloma Faith con Only love can hurt like this

Per il premio “British video”, le votazioni erano “popolari”, via Twitter e il voto è rimasto aperto fino a pochi minuti prima della proclamazione. I candidati erano Calvin Harris con Summer, Ed Sheeran (ancora) con Thinking Out Loud, Mark Ronson Ft Bruno Mars con Uptown Funk, Sam Smith (di nuovo) con Stay With Me e, i vincitori, i One Direction con You And I. Ritira per loro Simon Cowell, il discografico loro scopritore all’edizione 2010 di X Factor, che fa anche il consueto discorso di ringraziamento.

Il premio più atteso, quello per il “British Album Of The Year”, ovvero l’album dell’anno viene consegnato dal gladiatore Russell Crowe, che si presenta in cappotto, ma con voce stentorea annuncia il secondo Brit 2015 vinto da Ed Sheeran con 'X'. Gli altri in gara erano Alt-J con This Is All Yours, George Ezra con Wanted On Voyage e Royal Blood con l’album omonimo. 

E arriva finalmente il momento più atteso, il ritorno di Madonna ai Brit Awards dopo venti anni, ripetutamente annunciato nel corso della serata. Madonna fa un ingresso trionfale circondata da ballerini cornuti, cantando Living For Love. È più vestita rispetto ai Grammy, ma evidentemente non ha mai visto il cartone animato degli Incredibili, in cui il papà supereroe ammoniva “mai un costume con il mantello, si impigliano dappertutto…” e infatti, il mantello la tradisce e finisce gambe all’aria… vale la pena rivedere l'intera sequenza:

Poi, da perfetta professionista, dopo un qualche attimo di sbandamento dei suoi ballerini, si rialza anche se sembra dolorante, la caduta è stata pesante, e termina la sua esibizione sventolando un paio di corna. 

A fine esibizione, la cantante tranquilizza i fan e sdrammatizza sui social network dicendo di essere rimasta "invischiata" con Armani: