11 Giugno 2009 | 15:22

Care lettrici, cari lettori continuiamo a tenerci in contatto, ma con educazione. E con l’e-mail…

Care lettrici, cari lettori, nelle ultime settimane si sono verificati alcuni episodi spiacevoli proprio nelle spazio a voi dedicato. Episodi sporadici, è giusto dirlo, perché la maggior parte di voi considera il sito di Sorrisi e Canzoni come un amico al quale ricorrere anche più volte al giorno. Però la maleducazione, in qualche caso il […]

 di

Care lettrici, cari lettori continuiamo a tenerci in contatto, ma con educazione. E con l’e-mail…

Care lettrici, cari lettori, nelle ultime settimane si sono verificati alcuni episodi spiacevoli proprio nelle spazio a voi dedicato. Episodi sporadici, è giusto dirlo, perché la maggior parte di voi considera il sito di Sorrisi e Canzoni come un amico al quale ricorrere anche più volte al giorno. Però la maleducazione, in qualche caso il […]

11 Giugno 2009 | 15:22 di

alfonsosignorini11

Care lettrici, cari lettori,

nelle ultime settimane si sono verificati alcuni episodi spiacevoli proprio nelle spazio a voi dedicato. Episodi sporadici, è giusto dirlo, perché la maggior parte di voi considera il sito di Sorrisi e Canzoni come un amico al quale ricorrere anche più volte al giorno. Però la maleducazione, in qualche caso il turpiloquio, non possono essere accettati. Per quanto non sia intervenuto direttamente per mancanza di tempo, non ho mai smesso un giorno di seguirvi. Ho notato che tre, quattro di voi usavano la possibilità di interlocuire con noi solo per fare affermazioni gratuite e volgari, che non possono più trovare spazio qui dentro. E per questo ho deciso di mantenere un contatto diretto con voi mediante le lettere che vorrete inviarmi via mail a quest’indirizzo.

Lettere alle quali risponderò ogni volta che potrò, perché da sempre considero importante il rapporto con i miei lettori e con i lettori del giornale che io dirigo. Vi aspetto numerosi. Come sempre. Ed educati. Come sempre (a parte qualche eccezione che sarò ben lieto di perdere per strada).

Un abbraccio,

Alfonso Signorini