07 Ottobre 2016 | 10:00

Chiara Ferragni e Grazia: la rivoluzione digitale

Dal 7 al 13 ottobre, a Milano la mostra «YOU - The Digital Fashion Revolution» organizzata da The Blonde Salad e Grazia

 di Giulia Ciavarelli

Foto: La copertina di Grazia
Credit: © Ufficio stampa

«Tutto può cambiare perché la rivoluzione degli smartphone è ancora agli inizi»: la frase di Tim Cook inquadra lo spirito che stiamo vivendo, fotografa il 2016 come una tappa di un percorso tecnologico ancora in via di sviluppo. La rivoluzione web genera linguaggi più veloci, un costante aggiornamento e una potente condivisione: il tempo di un clic e milioni di informazioni diventano accessibili a tutti. Questo accade anche nella moda, che diventa fenomeno globale non più esclusiva ma social e condivisa.

Dal 7 al 13 ottobre 2016, presso il Museo della Triennale di Milano, la mostra «YOU - The Digital Fashion Revolution», illustra per la prima volta nella storia la rivoluzione che i protagonisti del digitale, ovvero i web influencer, attuano nel mondo della comunicazione, della moda, del lusso, della fotografia. L’esposizione è organizzata dal magazine Mondadori Grazia, diretto da Silvia Grilli, e dal sito creato da Chiara Ferragni, The Blonde Salad.

«Il nostro lavoro procede su due strade parallele: raccontare la moda con servizi patinati e location da sogno ma illustrare anche lo street syle e lasciare spazio alle web influencer. Loro hanno creato un lavoro che prima non esisteva, è una rivoluzione partecipativa perché c’è il bisogno di coinvolgere le nuove generazioni» racconta Silvia Grilli. Prosegue Chiara Ferragni: «Sono i social media che hanno cambiato le regole: prima il mondo della moda era altezzoso, ora c’è più apertura e flessibilità nelle regole. C’è trasparenza nel nostro lavoro ed è il popolo che sceglie».

Accompagnati dal direttore di Grazia, facciamo il tour dell’esposizione: c’è la storia dello street style, la consacrazione delle digital influencer e le tendenze del ventesimo secolo, ma anche percorsi interattivi coinvolgenti, illustrazioni delle parole chiave della modernità come selfie, hashtag e emoji che guidano il visitatore in un viaggio estremamente attuale.