31 Luglio 2009 | 08:30

E’ Federica Pellegrini la regina del nuoto mondiale

I suoi tempi da record (e da uomo) hanno sopreso tutti, lei per prima. La stampa la definisce «divina», nel suo ambiente la chiamano «principessa», ma oggi, dopo due medaglie d’oro appena vinte e due record mondiali appena battuti, si merita, indubbiamente, il titolo di «regina» (indiscussa) del nuoto mondiale. Lei è Federica Pellegrini, l’unica […]

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E’ Federica Pellegrini la regina del nuoto mondiale

I suoi tempi da record (e da uomo) hanno sopreso tutti, lei per prima. La stampa la definisce «divina», nel suo ambiente la chiamano «principessa», ma oggi, dopo due medaglie d’oro appena vinte e due record mondiali appena battuti, si merita, indubbiamente, il titolo di «regina» (indiscussa) del nuoto mondiale. Lei è Federica Pellegrini, l’unica […]

31 Luglio 2009 | 08:30 di

Federica Pellegrini (Kika Press & Media)
Federica Pellegrini (Foto Kika Press & Media)

I suoi tempi da record (e da uomo) hanno sopreso tutti, lei per prima. La stampa la definisce «divina», nel suo ambiente la chiamano «principessa», ma oggi, dopo due medaglie d’oro appena vinte e due record mondiali appena battuti, si merita, indubbiamente, il titolo di «regina» (indiscussa) del nuoto mondiale. Lei è Federica Pellegrini, l’unica nuotatrice italiana ad aver infranto il record mondiale in più di una specialità, la prima donna italiana ad aver vinto una medaglia d’oro nel nuoto alle Olimpiadi (nel 2008 a Pechino) e ancora la prima donna al mondo a scendere sotto i 4 minuti nei 400 m. stile libero (Roma 2009). Brava e bella, arrogante e fragile, diffidente e timida Federica è la campionessa che divide il pubblico. C’è chi in lei vede solo l’atleta e quindi la ama e chi, invece, vede solo la «primadonna» e, allora, la detesta. Ma Federica Pellegrini, in realtà, è una ragazza che piange prima di ogni gara, che si imbarazza davanti al pubblico che la acclama, che adora i gatti e che sogna un fisico da modella e un lavoro nella moda (magari «quando smetterò, dopo le Olimpiadi di Londra 2012»). E, allora, se anche ama definirsi «diva» o dichiara, spocchiosamente, di essere «la migliore atleta italiana di tutti i tempi», a 21 anni, forse, glielo si può concedere e anche perdonare.