13 Ottobre 2016 | 09:30

È morto Dario Fo, premio Nobel e giullare

Si è spento a 90 anni a Milano, tre anni dopo Franca Rame, il drammaturgo-giullare del teatro italiano

 di Manuela Puglisi

È morto Dario Fo, premio Nobel e giullare

Si è spento a 90 anni a Milano, tre anni dopo Franca Rame, il drammaturgo-giullare del teatro italiano

Foto: Dario Fo  - Credit: © Getty

13 Ottobre 2016 | 09:30 di Manuela Puglisi

Aveva superato i 90 anni Dario Fo, attore, drammaturgo, attivista, premio nobel e giullare, quando si è spento dopo 12 giorni di ricovero all’ospedale Sacco di Milano, per problemi polmonari.

Figlio di un capostazione, nato il 24 marzo del 1926 a Sangiano, un paesino su lago Maggiore, mai avrebbe potuto immaginare la vita che lo aspettava: da uomo di teatro a tutto tondo e da premio Nobel per la letteratura.

Nel 1954 inizia il sodalizio di una vita, sul palco e fuori, con Franca Rame, quell’anno si sposano e nel 1955 hanno un figlio. Fondano poi insieme la Compagnia Dario Fo-Franca Rame, lui regista e drammaturgo, lei prima attrice e amministratrice. Negli anni del ’68, dopo aver fondato e lasciato il collettivo Nuova scena, nasce La Comune che mette in scena Morte accidentale di un anarchico e Non si paga! Non si paga!. La sua opera più famosa è però Mistero Buffo, del 1969, recitata da lui solo in un linguaggio composto di un mescolarsi di lingue e dialetti diversi, incomprensibile e comprensibile allo stesso tempo.

Candidato al Premio Nobel per la prima volta nel 1975, vince quello per la Letteratura nel 1997 con una motivazione che da sola basta a dare un'idea di chi fosse Fo “Perché, seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi”.