20 Aprile 2009 | 01:18

L’editoriale di Alfonso Signorini – Nilla nostra, grazie dei fior e della tua saggezza senza età

Care lettrici, cari lettori, la regina della canzone italiana, lo ha scritto di recente anche Mina, è una sola: Nilla nostra. Per la cronaca, Nilla Pizzi. In un mondo musicale privo di certezze dove si sfasciano perfino i Pooh, lei, a 90 anni suonati, resiste fiera e indomita come le colline dalle quali proviene, fresca […]

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L’editoriale di Alfonso Signorini – Nilla nostra, grazie dei fior e della tua saggezza senza età

Care lettrici, cari lettori, la regina della canzone italiana, lo ha scritto di recente anche Mina, è una sola: Nilla nostra. Per la cronaca, Nilla Pizzi. In un mondo musicale privo di certezze dove si sfasciano perfino i Pooh, lei, a 90 anni suonati, resiste fiera e indomita come le colline dalle quali proviene, fresca […]

20 Aprile 2009 | 01:18 di

alfonso_signorini-400x4001Care lettrici, cari lettori,
la regina della canzone italiana, lo ha scritto di recente anche Mina, è una sola: Nilla nostra. Per la cronaca, Nilla Pizzi. In un mondo musicale privo di certezze dove si sfasciano perfino i Pooh, lei, a 90 anni suonati, resiste fiera e indomita come le colline dalle quali proviene, fresca come i fiori che l’hanno resa famosa, e continua a volare alta come le sue colombe.
Il mondo di Nilla non conosce tempo: le sue papere e i suoi papaveri non invecchieranno mai, l’edera continuerà ad arrampicarsi e le vele bianche a solcare i mari. E questa è la sua forza, la forza di una realtà lontana che non si faceva problemi, una realtà solo apparentemente frivola, ma in realtà profondamente serena.
Certo, le sue atmosfere sono lontane anni luce da quelle tormentate di Tiziano Ferro o da quelle torbide di Gianna Nannini. I colori di Nilla sono invece più vicini a quelli di Arisa e dei bambini di Povia che, non è un caso, è uno dei suoi cantanti preferiti.
Ho avuto la fortuna di cenare con Nilla nostra proprio l’altra sera (vedi a pag. 45). Quando le ho chiesto quanti anni avesse in realtà (ufficialmente ne ha festeggiati 90, c’è chi azzarda ne abbia 94, ma per noi non ha e non avrà mai età) lei mi ha risposto: «Cinquantotto». Sono rimasto spiazzato.
Con occhi indagatori mi scrutava per capire se ci credessi veramente. Sono rimasto imperturbabile. Al che lei ha aggiunto: «Sono nata nel 1951, al Festival di Sanremo: prima non esistevo».
Grazie Nilla, non per i tuoi fior, ma per la tua intelligenza scaltra e arguta. A una come te i Tokio Hotel fanno proprio un baffo.
Alla prossima.
Alfonso Signorini