14 Marzo 2015 | 19:13

Franco Mussida lascia la PFM

Ma lo storico gruppo italiano di progressive rock continuerà le sue attività con Franz Di Cioccio e Patrick Djivas

 di Lorenzo Di Palma

Franco Mussida lascia la PFM

Ma lo storico gruppo italiano di progressive rock continuerà le sue attività con Franz Di Cioccio e Patrick Djivas

Foto: Franco Mussida  - Credit: © SplashNews

14 Marzo 2015 | 19:13 di Lorenzo Di Palma

Il chitarrista Franco Mussida ha deciso di lasciare la PFM. Dopo i concerti già previsti in aprile abbandonerà lo storico gruppo da lui stesso fondato negli anni 70 insieme a Franz Di Cioccio, Flavio Premoli e Giorgio Piazza, per dedicarsi esclusivamente alle “attività di ricerca artistica e di presidente del CPM Music Institute”, spiega una nota del gruppo, “che non gli consentono più di portare alla band il consueto apporto”.

In tv la Premiata Forneria Marconi si era vista, tutta insieme, l’ultima volta all’ultimo festival di Sanremo, dove ha aperto la serata finale rileggendo in chiave progressive rock il Nabucco di Verdi, con la partecipazione della banda dell’Esercito italiano. I programmi della PFM, comunque proseguono: il gruppo negli ultimi tempi sta infatti ripubblicando tutti i suoi dischi in versione live, nella collana Il suono del tempo.

«Chiedo scusa ai fan e ai miei compagni - dichiara nella nota Mussida, storica voce e chitarra del gruppo - ma i progetti artistici ed educativi in atto e le ricerche sulla comunicazione musicale, iniziate 30 anni fa, assorbono completamente tempo e pensieri. Abbraccio Franz e Patrick che sapranno continuare a dare quella gioia, quell’energia che è sempre stata una caratteristica di questo gruppo. Grazie a tutti per il calore, l’affetto, la stima che ho ricevuto e che porterò sempre con me».

«Auguriamo a Franco - gli rispondono Di Cioccio e Djivas - di realizzare i suoi progetti. Da parte nostra confermiamo di proseguire il percorso artistico di PFM con la curiosità, gli stimoli e il rinnovato entusiasmo che un cambiamento porta sempre con sé. Grazie al nostro pubblico per ciò che ci ha dato fino ad ora e per ciò che scopriremo insieme con i nuovi progetti».