11 Febbraio 2011 | 00:34

Gli ospiti stranieri non servono al Festival

Care lettrici e cari lettori, Sanremo è nell’aria. È bello ritrovare ogni anno questa strana fibrillazione che investe un po’ tutti, addetti ai lavori e non. Quest’anno sarà un grande Festival. Perché gli organizzatori sono riusciti a mettere a punto una macchina in grado di soddisfare chiunque. Innanzitutto la qualità degli artisti in gara. Da […]

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Gli ospiti stranieri non servono al Festival

Care lettrici e cari lettori, Sanremo è nell’aria. È bello ritrovare ogni anno questa strana fibrillazione che investe un po’ tutti, addetti ai lavori e non. Quest’anno sarà un grande Festival. Perché gli organizzatori sono riusciti a mettere a punto una macchina in grado di soddisfare chiunque. Innanzitutto la qualità degli artisti in gara. Da […]

11 Febbraio 2011 | 00:34 di

Care lettrici e cari lettori, Sanremo è nell’aria. È bello ritrovare ogni anno questa strana fibrillazione che investe un po’ tutti, addetti ai lavori e non. Quest’anno sarà un grande Festival. Perché gli organizzatori sono riusciti a mettere a punto una macchina in grado di soddisfare chiunque. Innanzitutto la qualità degli artisti in gara. Da sempre non esiste un bel Festival senza belle canzoni. E sarà un piacere ascoltare, grazie all’abilità di Gianni Morandi, le nuove canzoni di Roberto Vecchioni, Franco Battiato, Patty Pravo, Al Bano, Anna Oxa e Max Pezzali (solo per citarne alcuni) che certamente daranno lustro a questa edizione. Gianni sarà uno splendido padrone di casa, perché è uno di noi e ci farà sentire a nostro agio. Non mancherà neppure quella sana e intrigante rivalità al femminile tra Belen e la Canalis, due vere primedonne. E poi, a sparigliare le carte, due outsider come Luca e Paolo. Insomma, da un Festival non potremmo pretendere di più. Per questo mi auguro che non ci sia un’affannosa rincorsa agli ospiti stranieri: con un parterre nostrano come il nostro, che andiamo a cercare di più? Gli ospiti stranieri costano tanto e rendono poco. Da sempre. Certo, Fiorello sarebbe la ciliegina sulla torta e pare che questa volta le nostre attese non resteranno deluse. A questo punto, non mi resta che augurare un buon Sanremo a tutti. In compagnia di Sorrisi, naturalmente, che anche quest’anno sarà il primo giornale in Italia sul campo, per darvi sempre il meglio. Alla prossima!

as@sorrisi.com