16 Febbraio 2011 | 15:15

Il questionario di Sorrisi.com: Anna Tatangelo

Nonostante l'eliminazione di ieri sera il Festival di Anna Tatangelo non è ancora terminato. C'è la serata di giovedì, con le canzoni dell'Unità d'Italia e il ripescaggio. Nell'attesa, Anna è venuta a trovarci in redazione al Royal per rispondere alle domande del nostro questionario sanremese...

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Il questionario di Sorrisi.com: Anna Tatangelo

Nonostante l'eliminazione di ieri sera il Festival di Anna Tatangelo non è ancora terminato. C'è la serata di giovedì, con le canzoni dell'Unità d'Italia e il ripescaggio. Nell'attesa, Anna è venuta a trovarci in redazione al Royal per rispondere alle domande del nostro questionario sanremese...

16 Febbraio 2011 | 15:15 di

Anna Tatangelo (foto Massimo Sestini)
Anna Tatangelo (foto Massimo Sestini)

1 Il mio primo ricordo di Sanremo da bambina.

«A casa con mia mamma. Avevo 14 anni e guardavamo il Festival nell’anno in cui partecipavano Giorgia ed Elisa. Mi ricordo che le dissi: “Chissà se un giorno potrò andarci”. E lei disse: “Porta pazienza”».

2 La mia canzone preferita nella storia del Festival.

«“Vita spericolata” di Vasco Rossi».

3 La cosa che non sopporto di Sanremo.

«Le attese».

4 Fioretto sanremese: se vinco prometto che…

«Non penso alla vittoria. Anzi, lasciatemi fare gli scongiuri».

5 L’ultima volta che ho pianto per una canzone.

«Tre giorni fa riascoltando un brano del mio nuovo disco, “Lo scrigno di cristallo”, dove c’è registrata la voce del mio bambino che dice “mamma”».

6 L’ultima volta che ho perso la calma.

«Non me lo ricordo, davvero…. Fortunatamente mi capita di rado».

7 La cosa che più mi piace delle mie canzoni.

«Il fatto che siano una diversa dall’altra e che quindi ho la possibilità di far sentire come sono davvero»

8 La cosa che più detesto delle mie canzoni.

«Riascoltarmi, soprattutto se il pezzo non è ancora finito e lavoro su una base incompleta».

9 La persona che ammiro di più.

«Mia madre Palmira perché è paziente.

10 La persona che, per fortuna, non sono.

«Una di quelle che hanno secondi fini».

11 La volta che sono stato più felice.

«Quando è nato mio figlio Andrea».

12 Quello che proprio non sopporto in tv.

«Quando vedo gente importante, di cui ho stima, mettersi a urlare per imporre la propria idea».

13 I tre libri della mia vita.

«Uno su tutti, “Il piccolo principe” di Antoine de Saint Exupery»

14 Le tre canzoni della mia vita.

«“I migliori anni” di Renato Zero, “Ogni volta” di Vasco Rossi, “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini.

15 I tre film della mia vita

«“Autumn in New York”, “Matrimonio all’italiana” e “27 volte in bianco”»

16 Quello che mi fa innamorare di un uomo.

«Lo sguardo e il profumo della pelle».

17 L’errore che non rifarei.

«Non sorridere».

18 La volta che mi sono sentito fiero di essere italiana.

«Quando sono andata in Australia e negli Stati Uniti e mi mancava il sapore della pasta e il gusto del caffé».

19 Se non avessi fatto l’artista, sarei stata…

«Sono indecisa tra la panettiera, seguendo le orme di mamma e di papà, o la rappresentante commerciale perché da piccola giocavo a immaginarmi dei clienti e a convincerli all’acquisto di lavatrici».

La pagina di Anna Tatangelo