18 Febbraio 2011 | 03:46

Il questionario di Sorrisi.com: Luca Madonia

Arrivato senza problemi alla quarta serata, Luca Madonia, a Sanremo con Franco Battiato, è venuto a trovarci in redazione all'Hotel Royal per rispondere alle domande del nostro questionario festivaliero...

 di

Il questionario di Sorrisi.com: Luca Madonia

Arrivato senza problemi alla quarta serata, Luca Madonia, a Sanremo con Franco Battiato, è venuto a trovarci in redazione all'Hotel Royal per rispondere alle domande del nostro questionario festivaliero...

18 Febbraio 2011 | 03:46 di

Luca Madonia (foto Massimo Sestini)
Luca Madonia (foto Massimo Sestini)

1 Il mio primo ricordo di Sanremo da bambina.

« Non vedevo Sanremo da bambino.  Per deformazione professionale ho iniziato a vederlo solo negli Anni 80».

2 La mia canzone preferita nella storia del Festival.

«Il ragazzo della via Gluck».

3 La cosa che non sopporto di Sanremo.

«L’inutile follia».

4 Fioretto sanremese: se vinco prometto che…

«Non vinco».

5 L’ultima volta che ho pianto per una canzone.

«Quando sento le mie preferite dei Beatles, a cominciare da “For No One”».

6 L’ultima volta che ho perso la calma.

«Non la perdo mai,  piuttosto mi faccio venire l’ulcera»

7 La cosa che più mi piace delle mie canzoni.

«La fase creativa, l’idea di farle crescere».

8 La cosa che più detesto delle mie canzoni.

«L’idea di averle fatte crescere…».

9 La persona che ammiro di più.
«Mia moglie Daniela».

10 La persona che, per fortuna, non sono.

«Uno finto,… ce ne sono troppi».

11 La volta che sono stato più felice.

«Quando sono diventato padre per la prima volta, ma anche la seconda…».

12 Quello che proprio non sopporto in tv.

«Spesso la tv stessa».

13 I tre libri della mia vita.

«Le pagine di Tommaso Landolfi presentate da Calvino, un libro sulla nostra storia catanese, “Tempi di libero rock” scritto da Jonathan Giustini perché fa un certo effetto ritrovarsi in un’opera letteraria e poi tutto Jan Fleming, passione letteraria della mia adolescenza».

14 Le tre canzoni della mia vita.

«Tre a caso dei Beatles».

15 I tre film della mia vita.

«“Il Vangelo secondo Matteo” di Pasolini che vidi da bambino con mia madre senza capire niente ma rimanendone affascinato, “Novecento” di Bertolucci, e il terzo arriverà».

16 Quello che mi fa innamorare di una donna.

«La magia».

17 L’errore che non rifarei.

«Gli errori servono per crescere. Ne ho fatti, un po’ come tutti».

18 La volta che mi sono sentito fiero di essere italiano.

«Davanti a un piatto di spaghetti dopo un viaggio in Oriente»

19 Se non avessi fatto l’artista, sarei stato…

«Un pessimo medico, ma sono così tanto ipocondriaco da decidere di fare il musicista…».

La pagina di Luca Madonia