22 Febbraio 2015 | 00:21

Katy Perry, il concerto al Forum di Assago

Migliaia di fan hanno assistito al live della cantante americana: era l'unica data italiana del suo Prismatic World Tour

 di Francesco Chignola

Katy Perry, il concerto al Forum di Assago

Migliaia di fan hanno assistito al live della cantante americana: era l'unica data italiana del suo Prismatic World Tour

Foto: Katy Perry al Forum di Assago  - Credit: © Corbis

22 Febbraio 2015 | 00:21 di Francesco Chignola

Definire semplicemente "concerto" un live di Katy Perry è piuttosto riduttivo: quello con cui la cantante americana ha conquistato il Mediolanum Forum di Assago (MI) nell'unica data italiana del suo Prismatic World Tour è uno spettacolo grandioso ed esilarante, romantico e travolgente, coloratissimo e kitsch al punto giusto. Di certo i fan che hanno riempito il Forum (colmo fino quasi a scoppiare) hanno avuto da questo attesissimo show tutto quello che desideravano, forse molto di più.

Il live, che si apre sulle note della hit «Roar», è diviso in sezioni distinte: si passa dai gladiatori agli antichi egizi (con le piramidi che si trasformano in astronavi aliene che «rapiscono» la popstar), dai gattini (protagonisti di una delle sezioni più divertenti del live, non per niente i suoi fan si fanno chiamare «Katy cats») a enormi girasoli e farfalle, fino a un omaggio alle sonorità dance degli Anni 90, dagli Snap a «What is love». Nelle due ore precise del live, Katy fa una vera maratona: corre, urla, scompare e ricompare dall'altra parte del palazzetto, salta persino con la corda, ma non perde il fiato. «Ho bisogno di sudare perché qui in Italia mangio troppa pasta» dice Katy dal palco. «State cercando di farmi ingrassare!».

Le sorprese per il pubblico sono innumerevoli: Katy ci tiene a dimostrare tutto il suo affetto nei confronti dei suoi fan (che rispondono intonando all'improvviso «Sei bellissima») e coinvolge anche un paio di loro nello show. Il più fortunato è un ragazzo che compie gli anni proprio nel giorno del concerto e diventa il protagonista della coreografia di «Birthday»: seduto su un trono volante in mezzo al palco, non se ne capacita e continua a scattare foto con il suo telefono.

C'è molto altro: un omaggio a Madonna (quando Katy canta la cover di «Vogue»), una band robusta con chitarre che fanno letteralmente scintille, e momenti più intimi, come «The one that got away» suonata in acustico nel bel mezzo del forum. Poi, il finale esplosivo con migliaia di palloncini che cadono sul pubblico mentre Katy volteggia seduta su un'altalena a decine di metri da terra.

La chicca con cui termina il concerto arriva sulle note di «Fireworks»: grazie a degli occhialini speciali che tutti gli spettatori hanno trovato al proprio posto, infatti, lo show diventa un vero prisma di colori - un'idea bizzarra e formidabile che dà un tocco tridimensionale e visionario al gran finale.

Da non dimenticare, infine, la performance scatenata di Charli XCX, giovane popstar britannica che ha «scaldato» il pubblico con i suoi successi come «Boom clap», «Break the rules» e «I love it» (portata al successo dalle Icona Pop). Uno show che valeva, già da solo, il prezzo del biglietto.