22 Febbraio 2011 | 08:30

L’affetto della gente invade Sanremo

Care lettrici e cari lettori, sto scrivendo queste poche righe dalla redazione sanremese di Sorrisi. Per una settimana, come sapete, il vostro giornale si trasferisce nella «Città dei fiori» per seguire più da vicino il Festival della canzone. Ogni volta a sorprendermi è la generosità del pubblico. Non avete idea di quanta gente ci sia […]

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L’affetto della gente invade Sanremo

Care lettrici e cari lettori, sto scrivendo queste poche righe dalla redazione sanremese di Sorrisi. Per una settimana, come sapete, il vostro giornale si trasferisce nella «Città dei fiori» per seguire più da vicino il Festival della canzone. Ogni volta a sorprendermi è la generosità del pubblico. Non avete idea di quanta gente ci sia […]

22 Febbraio 2011 | 08:30 di

Care lettrici e cari lettori, sto scrivendo queste poche righe dalla redazione sanremese di Sorrisi. Per una settimana, come sapete, il vostro giornale si trasferisce nella «Città dei fiori» per seguire più da vicino il Festival della canzone. Ogni volta a sorprendermi è la generosità del pubblico. Non avete idea di quanta gente ci sia che fa la posta ore e ore per avere una foto o un autografo con il suo personaggio del cuore. È proprio questa generosità a stupire, questo affetto. La gente non ha mai smesso di sognare attraverso i personaggi che ama. In questi giorni accanto a me sono passati tanti volti. Alcuni noti, come Gigi D’Alessio, che per un pomeriggio mi ha fatto vivere con il suo racconto l’entusiasmo della sua trasferta al Radio City Music Hall di New York. Altri per me meno conosciuti, come Kekko, il cantante dei Modà: un ragazzo semplice, che ha fatto della musica la sua vita e che ha mantenuto negli occhi una luce di verità che lascia il segno. Le persone che più mi hanno colpito sono quelle che meno si sono fatte prendere dalla frenesia festivaliera. Come Anna Tatangelo, che non perdeva occasione per raggiungere il suo bimbo in albergo. O come Belen, che divideva lo scarso tempo libero con la famiglia, che ha voluto al suo fianco. Gli scandali festivalieri, veri o presunti, passano. Un sorriso fatto con il cuore vale molto di più. Alla prossima!

as@sorrisi.com