19 Giugno 2012 | 14:25

L’editoriale del direttore ALDO VITALI: Tiziano, ti chiedo Xdono se sono stato invadente

Non mi succede quasi mai: un giorno intero da passare con mia figlia. È successo la settimana scorsa, io avevo un impegno di lavoro a Roma e ho chiesto a Bianca, che ha 21 anni, se aveva voglia di accompagnarmi. A sorpresa, ha accettato. E il nostro tempo libero lo abbiamo utilizzato per incontrare Tiziano Ferro...

 di Aldo Vitali

L’editoriale del direttore ALDO VITALI: Tiziano, ti chiedo Xdono se sono stato invadente

Non mi succede quasi mai: un giorno intero da passare con mia figlia. È successo la settimana scorsa, io avevo un impegno di lavoro a Roma e ho chiesto a Bianca, che ha 21 anni, se aveva voglia di accompagnarmi. A sorpresa, ha accettato. E il nostro tempo libero lo abbiamo utilizzato per incontrare Tiziano Ferro...

19 Giugno 2012 | 14:25  di Aldo Vitali

Aldo Vitali

Non mi succede quasi mai: un giorno intero da passare con mia figlia. È successo la settimana scorsa, io avevo un impegno di lavoro a Roma e ho chiesto a Bianca, che ha 21 anni, se aveva voglia di accompagnarmi. A sorpresa, ha accettato. E il nostro tempo libero lo abbiamo utilizzato per incontrare Tiziano Ferro. Quel giorno Tiziano era a Roma per realizzare il servizio che Sorrisi pubblica in questo numero. Così, lo abbiamo raggiunto nell’albergo dove si stava sottoponendo all’«interrogatorio» del nostro giornalista Antonio Mustara (e se dico interrogatorio, credetemi: Musti, come lo chiamiamo in redazione, sa tutto di tutti, anche cose che nemmeno il protagonista dell’intervista ricorda).

Non avevo mai incontrato Tiziano Ferro e Bianca e io eravamo veramente emozionati. Gli abbiamo chiesto l’autografo con dedica, ma non abbiamo avuto il coraggio di proporgli di fare una foto insieme (e questo non riusciamo ancora a perdonarcelo). Lo abbiamo riempito di complimenti e gli abbiamo detto che in auto cantiamo continuamente a squarciagola le sue canzoni, quelle vecchie come «Xdono» e quelle nuove come «Per dirti ciao!», perché ci piacciono tutte. Chissà che cosa avrà pensato Tiziano del nostro entusiasmo un po’ sopra le righe, di quel nostro misto di timidezza e sfacciataggine tipica dei veri fan. Tornando a casa, pensavo che forse avevo fatto una figura un po’ così, ma mi sono perdonato da solo: credo sia giusto abbandonarsi alle passioni e non vergognarsi di dimostrare la propria gratitudine a chi le alimenta. Come fa Tiziano Ferro con le sue canzoni, la sua poesia, la dolcezza della sua persona. E con la sua disarmante pazienza nei confronti dei fan più invadenti, come siamo stati Bianca e io. 

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@aldovitali

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