17 Febbraio 2011 | 18:18

La dura vita di Dorotea, «cacciatrice» di vip

Vestiti comodi, resistenza fisica, tanta pazienza e un bel po’ di faccia tosta. Dorotea Mangello, parrucchiera torinese di 49 anni pratica da ben 7 anni la dura vita del vip-watching, la cacciatrice di star o presunte tali che a Sanremo nei giorni del Festival è una delle categorie antropologiche, per dirla alla Bonolis, più diffuse. […]

 di

La dura vita di Dorotea, «cacciatrice» di vip

Vestiti comodi, resistenza fisica, tanta pazienza e un bel po’ di faccia tosta. Dorotea Mangello, parrucchiera torinese di 49 anni pratica da ben 7 anni la dura vita del vip-watching, la cacciatrice di star o presunte tali che a Sanremo nei giorni del Festival è una delle categorie antropologiche, per dirla alla Bonolis, più diffuse. […]

17 Febbraio 2011 | 18:18 di

Dorotea Mongello con Caterina Caselli (foto Tony Donato/Massimo Sestini)

Vestiti comodi, resistenza fisica, tanta pazienza e un bel po’ di faccia tosta. Dorotea Mangello, parrucchiera torinese di 49 anni pratica da ben 7 anni la dura vita del vip-watching, la cacciatrice di star o presunte tali che a Sanremo nei giorni del Festival è una delle categorie antropologiche, per dirla alla Bonolis, più diffuse. E smentisce con la sua sola età anagrafica chi si immagina che il mestiere di fan sia appannaggio di adolescenti e ragazzine. «Anzi, i miei due figli di 12 e 17 anni non mi hanno chiesto nemmeno un autografo. Non sono appassionati come me».

Dorotea Mongello con Pierluigi Diaco (foto Tony Donato/Massimo Sestini)

Appostata di prima mattina tra i tappeti persiani e gli specchi dorati dell’Hotel Royal, macina chilometri di «vasche», avanti e indietro, alla ricerca di un viso noto. «Chi? A me vanno bene tutti», racconta mentre posa con Pierluigi Diaco. Una manciata di minuti ed eccola agguantare Arisa per una foto ricordo. «Le espongo tutte nella mia parruccheria. Le mie clienti hanno bisogno di novità e di racconti e io cerco di accontentarle. La foto di cui vado più fiera l’ho fatta con i Pooh. E poi», continua sospirante, «è così bello il mondo dello spettacolo. Mi ha sempre affascinata perché io adoro tutto ciò che è proibito. In genere noi parrucchieri siamo sottovalutati come persone. Ma la mia non è invidia, è solo ammirazione». Il sogno di quest’anno? «La Canalis, perché è carina e rappresenta l’Italia». Dorotea è arrivata ieri sera in treno da Torino «e quest’anno per la prima volta mi sono portata dietro pure mio marito, 49  come me. Lui, che lavora nell’Aeronautica,  ha preso tre giorni di ferie. Per me è più facile abbasso la saracinesca e corro qui». La vita da cacciatrice di vip ha anche i suoi costi: «Risparmiando all’osso, spenderò circa 200 euro per due notti in una camera in affitto e per qualche pizza all’una di notte. Le giornate? Tra il Royal e l’Ariston. Ieri, appena arrivata in treno sono andata lì direttamente e, per fortuna, ho beccato subito Alba Parietti, anche se non l’ho riconosciuta immediatamente. Sono rimasta in giro fino alle tre di notte e ho trovato anche alcuni orchestrali. Non si volevano far fotografare, dicevano che non rano famosi, ma per me fa lo stesso. E poi stamattina, che soddisfazione: ho scovato pure Gigi D’Alessio. Il più disponibile? Morandi, lui è proprio un amore, ma anche la tatangelo: tutti gli anni riesco a fotografarla». E poi? «Dopodomani treno e a casa ad aspettare un altro Sanremo e un po’ di evasione».