29 Marzo 2011 | 08:30

La par condicio della bellezza in tv

Care lettrici e cari lettori, complice una querelle scoppiata tra Antonio Ricci e Gad Lerner, in questi giorni si fa un gran parlare dello sfruttamento dell’immagine femminile in tv. Da che mondo è mondo la presenza di belle donne in tv è sempre esistita: spesso citiamo gli Anni 50 e 60 come esempio di eleganza […]

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La par condicio della bellezza in tv

Care lettrici e cari lettori, complice una querelle scoppiata tra Antonio Ricci e Gad Lerner, in questi giorni si fa un gran parlare dello sfruttamento dell’immagine femminile in tv. Da che mondo è mondo la presenza di belle donne in tv è sempre esistita: spesso citiamo gli Anni 50 e 60 come esempio di eleganza […]

29 Marzo 2011 | 08:30 di

Care lettrici e cari lettori, complice una querelle scoppiata tra Antonio Ricci e Gad Lerner, in questi giorni si fa un gran parlare dello sfruttamento dell’immagine femminile in tv. Da che mondo è mondo la presenza di belle donne in tv è sempre esistita: spesso citiamo gli Anni 50 e 60 come esempio di eleganza e di stile, e a ragione: ma quale funzione avevano le gemelle Kessler se non quella di catturare l’attenzione del pubblico? Certo, lo facevano senza volgarità o sguaiataggini, ma è indubbio che le loro gambe fecero storia e scandalo nell’Italia un po’ bigotta di quegli anni. Ve lo ricordate l’ombelico di Raffaella Carrà? Certo, sembra di parlare di preistoria televisiva, ma anche il tuca-tuca passò dei guai ai suoi tempi. Le donne hanno ingentilito e continuano a ingentilire con la loro presenza anche ambiti televisivi non sospetti. Limitandoci a un discorso puramente estetico, senza nulla togliere alle capacità professionali, penso ai telegiornali, penso a Michele Santoro e ad «Annozero»: le sue bionde collaboratrici, dalla Granbassi alla Innocenzi, appagano anche la vista. Quel che conta è che tutto venga fatto con stile: se poi le signorine in questione dimostrano di saperci fare anche con la testa, oltreché con i balletti, tutto di guadagnato. Per giunta negli ultimi tempi non mancano neppure baldi ragazzotti che fanno contenti con la loro presenza milioni di telespettatrici. E la par condicio è salva. Tutto il resto è noiosa polemica. Alla prossima!

as@sorrisi.com