06 Settembre 2011 | 09:00

La scelta americana della Canalis

Care lettrici e cari lettori, certo in questo momento la mia amica Barbara D’Urso si starà mangiando le mani. Elisabetta Canalis, ritornata single dopo la sua tormentata storia d’amore con il bel tenebroso George Clooney, anziché l’italianissimo «Baila!» ha scelto l’edizione americana di «Ballando con le stelle» per ritornare alla grande in tv. Nei giorni […]

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La scelta americana della Canalis

Care lettrici e cari lettori, certo in questo momento la mia amica Barbara D’Urso si starà mangiando le mani. Elisabetta Canalis, ritornata single dopo la sua tormentata storia d’amore con il bel tenebroso George Clooney, anziché l’italianissimo «Baila!» ha scelto l’edizione americana di «Ballando con le stelle» per ritornare alla grande in tv. Nei giorni […]

06 Settembre 2011 | 09:00 di

Care lettrici e cari lettori, certo in questo momento la mia amica Barbara D’Urso si starà mangiando le mani. Elisabetta Canalis, ritornata single dopo la sua tormentata storia d’amore con il bel tenebroso George Clooney, anziché l’italianissimo «Baila!» ha scelto l’edizione americana di «Ballando con le stelle» per ritornare alla grande in tv. Nei giorni scorsi siete stati in molti a scrivermi, accusando Elisabetta di snobbare eccessivamente noi italiani e chiedendomi un parere al riguardo. Già da tempo la Canalis lavora negli Stati Uniti e trascorre oltreoceano la maggior parte del suo tempo. Devo dire che per chi come lei desidera conquistare il mercato americano l’occasione era troppo ghiotta per rinunciarvi. In fondo Elisabetta con il ballo se la cava benissimo. Me ne sono reso conto quando, alla prima puntata della «Notte degli chef», ha danzato un sensualissimo tango con Emanuele Filiberto (un duetto peraltro misteriosamente mai andato in onda). Sarà per lei l’occasione giusta per dimostrare di non essere soltanto l’eterna fidanzata muta di Clooney, ma di saperci fare anche con il ballo. Insomma, una sorta di riscatto dopo essere stata a lungo tenuta relegata in un angolo. Non credo che nella sua scelta ci sia uno snobismo latente. In fondo, sul palco del Festival di Sanremo non si è risparmiata e sono conscio che se la nostra tv le proponesse qualche cosa di adatto alle sue corde abbraccerebbe il progetto con il consueto entusiasmo. Chiediamoci piuttosto, anziché criticare, perché in tv lavorino sempre le stesse persone e perché costringano sempre più gente a guardarsi intorno altrove. Ne scopriremmo delle belle. Alla prossima.                                                             as@sorrisi.com