02 Maggio 2011 | 08:09

Le celebrità americane commentano su Twitter la morte di Osama Bin Laden

Pochi minuti dopo il discorso di Barack Obama, che ha annunciato in diretta la morte di Osama Bin Laden (responsabile degli attentati dell’11 settembre 2001), il social network Twitter era già invaso da milioni di commenti (circa 7.000 al secondo). Tra questi, numerosi i tweet delle celebrità americane. Eccone alcuni esempi...

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Le celebrità americane commentano su Twitter la morte di Osama Bin Laden

Pochi minuti dopo il discorso di Barack Obama, che ha annunciato in diretta la morte di Osama Bin Laden (responsabile degli attentati dell’11 settembre 2001), il social network Twitter era già invaso da milioni di commenti (circa 7.000 al secondo). Tra questi, numerosi i tweet delle celebrità americane. Eccone alcuni esempi...

02 Maggio 2011 | 08:09 di

New York 11 settembre 2001 (foto Kikapress)

Pochi minuti dopo il discorso di Barack Obama, che ha annunciato in diretta la morte di Osama Bin Laden (responsabile degli attentati dell’11 settembre 2001), il social network Twitter era già invaso da milioni di commenti (circa 7.000 al secondo). Tra questi, numerosi i tweet delle celebrità americane. Eccone alcuni esempi:

LADY GAGA: «Sto guardando la CNN. Che momento storico nella battaglia contro l’odio».

JIM CARREY: «Wow! Hanno ucciso l’Uomo Nero! Sentivo qualcosa nell’aria stasera! L’era di Bin Laden è finita!».

ARNOLD SCHWARZENEGGER: «Sono orgoglioso dei nostri uomini e delle nostre donne in uniforme. Ovunque voi siate, prendetevi un minuto per dire grazie ai coraggiosi eroi che servono il nostro Paese».

RICKY MARTIN: (citando il discorso di Obama): «La morte di Osama Bin Laden non è un atto di guerra contro l’Islam. Bin Laden non era un leader islamico».

KATY PERRY: «Credo nella giustizia… ma non pensate che continuando con l’«occhio per occhio» il mondo finira per diventare cieco? Ma in generale questo è un grande giorno per l’America e sono orgogliosa di essere americana».

ROB LOWE: «Ora io sono a Ground Zero. Tutti insieme. Nessuna separazione tra religioni e partiti. Solo gente. Americani insieme. Orgoglio».

ADAM LEVINE, leader dei Maroon 5: «Più che gioia provo sollievo».

JERRY SEINFELD: «Aspettate a festeggiare. Donald Trump vuole prima vedere il certificato di morte di Bin Laden».

JIMMY KIMMEL: «Spero solo che Bin Laden non si sia reincarnato in uno dei due gemelli di Mariah Carey».

JOSH GROBAN: «Nell’aria stasera c’è un’euforia patriottica! La speranza è grande. Ottimo lavoro Obama!».

New York 1 maggio 2011: festa a Times Square per la morte di Osama Bin Laden (foto Kikapress)

L’ANNUNCIO DI BARACK OBAMA