02 Marzo 2009 | 10:02

L’editoriale di Alfonso Signorini: Le telecamere non devono inquadrare proprio tutto

Care lettrici, cari lettori, il 6 marzo al cinema uscirà «Live! Ascolti record al primo colpo», protagonista Eva Mendes, bella come mai. E fin qui niente di nuovo. Il film racconta la storia di una ambiziosa produttrice televisiva che realizza il reality più seguito della tv americana. Quello che vede protagonisti sei concorrenti e una […]

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L’editoriale di Alfonso Signorini: Le telecamere non devono inquadrare proprio tutto

Care lettrici, cari lettori, il 6 marzo al cinema uscirà «Live! Ascolti record al primo colpo», protagonista Eva Mendes, bella come mai. E fin qui niente di nuovo. Il film racconta la storia di una ambiziosa produttrice televisiva che realizza il reality più seguito della tv americana. Quello che vede protagonisti sei concorrenti e una […]

Foto: Alfonso SignoriniCare lettrici, cari lettori, il 6 marzo al cinema uscirà «Live! Ascolti record al primo colpo», protagonista Eva Mendes, bella come mai. E fin qui niente di nuovo. Il film racconta la storia di una ambiziosa produttrice televisiva che realizza il reality più seguito della tv americana. Quello che vede protagonisti sei concorrenti e una pallottola vera. I partecipanti si sfidano alla roulette russa: alla fine, uno di loro morirà davanti alle telecamere in diretta, mentre i sopravvissuti riceveranno in premio 5 milioni di dollari a testa. Un modo per riflettere sulla zona off-limits verso la quale si spingono certi reality, disquisiscono i critici. Un film più ardito degli altri, viene da dire a noi, che certo terrà incollati alle poltrone dei cinema milioni di persone. Piaccia o non piaccia, un film non fa del male (quasi) a nessuno. Il problema si pone quando la realtà non si discosta più di tanto dalla fantasia. Prendiamo il caso di Jade Goody. A molti di voi questo nome non dirà nulla. Jade è la ex concorrente di una passata edizione del «Grande Fratello» inglese: quando si trovava nella Casa divenne famosa per aver parlato male di una coinquilina indiana, compromettendo seriamente i rapporti tra il Regno Unito e l’ex colonia britannica. Oggi, a distanza di qualche anno, Jade è ritornata alla ribalta. È una donna malata, devastata da un cancro in fase terminale. Ha deciso di vendere a una casa di produzione tv le ultime immagini della sua vita. Pochi giorni fa si è sposata, ma non è riuscita a terminare la cerimonia perché è crollata davanti alle telecamere. La stessa cosa è avvenuta al battesimo dei figli. Che cosa può spingere una donna a voler vivere davanti a una telecamera  gli ultimi istanti della sua vita? Lei si giustifica dicendo che i soldi guadagnati serviranno a garantire un futuro ai suoi figli. Senza entrare nel merito di queste considerazioni personali, io credo che ci dovrebbe essere un limite etico oltre il quale la mano e la volontà dell’uomo non possono spingersi. Fermiamoci, finché siamo in tempo. Alla prossima.

02 Marzo 2009 | 10:02 di

Alfonso SignoriniCare lettrici, cari lettori,
il 6 marzo al cinema uscirà «Live! Ascolti record al primo colpo», protagonista
Eva Mendes, bella come mai. E fin qui niente di nuovo. Il film racconta la storia di una ambiziosa produttrice televisiva che realizza il reality più seguito della tv americana. Quello che vede protagonisti sei concorrenti e una pallottola vera. I partecipanti si sfidano alla roulette russa: alla fine, uno di loro morirà davanti alle telecamere in diretta, mentre i sopravvissuti riceveranno in premio 5 milioni di dollari a testa. Un modo per riflettere sulla zona off-limits verso la quale si spingono certi reality, disquisiscono i critici.
Un film più ardito degli altri, viene da dire a noi, che certo terrà incollati alle poltrone dei cinema milioni di persone. Piaccia o non piaccia, un film non fa del male (quasi) a nessuno. Il problema si pone quando la realtà non si discosta più di tanto dalla fantasia. Prendiamo il caso di Jade Goody. A molti di voi questo nome non dirà nulla. Jade è
la ex concorrente di una passata edizione del «Grande Fratello» inglese: quando si trovava nella Casa divenne famosa per aver parlato male di una coinquilina indiana, compromettendo seriamente i rapporti tra il Regno Unito e l’ex colonia britannica. Oggi, a distanza di qualche anno, Jade è ritornata alla ribalta. È una donna malata, devastata
da un cancro in fase terminale. Ha deciso di vendere a una casa di produzione tv le ultime immagini della sua vita. Pochi giorni fa si è sposata, ma non è riuscita
a terminare la cerimonia perché è crollata davanti alle telecamere. La stessa cosa è avvenuta al battesimo dei figli. Che cosa può spingere una donna a voler vivere davanti a una telecamera  gli ultimi istanti della sua vita? Lei si giustifica dicendo che i soldi guadagnati serviranno a garantire un futuro ai suoi figli. Senza entrare nel merito di queste considerazioni personali, io credo che ci dovrebbe essere un limite etico oltre il quale la mano e la volontà dell’uomo non possono spingersi. Fermiamoci, finché siamo in tempo.

Alla prossima.