06 Aprile 2009 | 14:24

L’editoriale di Alfonso Signorini – Gerry Scotti, Carlo Conti e l’arte di non sgomitare mai

Care lettrici, cari lettori, l’altra sera stavo aspettando dietro le quinte del «Grande Fratello» che iniziasse la diretta, quando è arrivato Gerry Scotti. Lui, come sapete, era ospite nella casa di Cinecittà per un’edizione molto speciale di «Chi vuol essere milionario» con tutti i ragazzi sopravvissuti alle nomination. «Sai Alfonso, mi sento un po’ a […]

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L’editoriale di Alfonso Signorini – Gerry Scotti, Carlo Conti e l’arte di non sgomitare mai

Care lettrici, cari lettori, l’altra sera stavo aspettando dietro le quinte del «Grande Fratello» che iniziasse la diretta, quando è arrivato Gerry Scotti. Lui, come sapete, era ospite nella casa di Cinecittà per un’edizione molto speciale di «Chi vuol essere milionario» con tutti i ragazzi sopravvissuti alle nomination. «Sai Alfonso, mi sento un po’ a […]

06 Aprile 2009 | 14:24 di

alfonso_signorini-400x400Care lettrici, cari lettori,
l’altra sera stavo aspettando dietro le quinte del «Grande Fratello» che iniziasse la diretta, quando è arrivato Gerry Scotti. Lui, come sapete, era ospite nella casa di Cinecittà per un’edizione molto speciale di «Chi vuol essere milionario» con tutti i ragazzi sopravvissuti alle nomination. «Sai Alfonso, mi sento un po’ a disagio» mi ha confessato qualche minuto prima di andare in scena. «Quando non sono a casa mia mi sembra sempre di andare a disturbare». È stato bello trovare quel senso del rispetto, quella sana ritrosia che accompagna qualsiasi persona di garbo e di buon senso. Alla faccia dei tanti prezzemolini della tv.
In Rai c’è un altro serio professionista che, secondo me, assomiglia moltissimo a Gerry: parlo di Carlo Conti. Nel 2008 ha condotto 38 prime serate e sono state tutte un successo. Ha perfino ideato un format, «I migliori anni», che è stato venduto in Spagna. Nella sua azienda ci sono colleghi e colleghe premiati per risultati decisamente inferiori ai suoi. Eppure Carlo non è di quelli che sgomitano: al contrario, preferisce rinunciare addirittura ai programmi, come ha fatto con «I raccomandati» (ceduto a Pupo) e con «Miss Italia» (ceduto a Milly Carlucci, vedi a pag. 20).
Di recente Gerry e Carlo, e non è un caso, si sono sentiti al telefono. E si sono scambiati una frase che la dice lunga sul loro modo di concepire il lavoro e sul loro successo: «Noi pedaliamo. Gli altri si scannino pure». Fossero tutti così…
Alla prossima!
Alfonso Signorini