30 Gennaio 2015 | 12:05

«I soliti idioti» da Sanremo al film: «La solita commedia»

Dopo la canzone, arriva anche la pellicola... sull'Inferno

 di Paolo Fiorelli

«I soliti idioti» da Sanremo al film: «La solita commedia»

Dopo la canzone, arriva anche la pellicola... sull'Inferno

Foto: Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio in «La solita commedia - Inferno»

30 Gennaio 2015 | 12:05 di Paolo Fiorelli

Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, ovvero i «soliti idioti», se ne vanno all’inferno. Due volte. La prima a Sanremo, dove porteranno in gara la canzone «Vita, d’Inferno».  La seconda al cinema, dove il 19 marzo uscirà il film «La solita commedia – Inferno».

La trama è demenziale, irriverente, e maledettamente comica: esattamente quella che ci si può aspettare dal duo.
L’Inferno è nel caos. Una schiera di nuovi peccatori arriva ogni giorno ad affollare una struttura vecchia, antiquata: i nuovi peccatori, non trovando una giusta collocazione, si disperdono tra i gironi. Lucifero viene ricevuto direttamente da Dio, che cerca una soluzione. Bisogna ricatalogare i nuovi peccati sulla Terra. E a chi affidare quest'incarico se non a Dante Alighieri (Francesco Mandelli), che già una volta, a suo tempo, svolse questo compito con eccellenti risultati?
Dante viene così catapultato in una grande città italiana, e trova finalmente la sua guida: Demetrio Virgilio (Fabrizio Biggio), un trentenne precario che si appresta, come ogni mattina, ad affrontare un'altra "giornata d'Inferno".

Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli firmano il soggetto e la regia insieme a Martino Ferro; nel cast ci sono anche Tea Falco, Marco Foschi, Paolo Pierobon e Gianmarco Tognazzi.