19 Febbraio 2015 | 23:17

MasterChef: Arianna è la sola eliminata

A poche puntate dalla finale, i cinque concorrenti rimasti si sono sfidati con una Mystery Box “multiculturale” con ingredienti di tutto il mondo e, in esterna, all'Isola Bella

 di Lorenzo Di Palma

MasterChef: Arianna è la sola eliminata

A poche puntate dalla finale, i cinque concorrenti rimasti si sono sfidati con una Mystery Box “multiculturale” con ingredienti di tutto il mondo e, in esterna, all'Isola Bella

Foto: Arianna che oggi ha dovuto lasciare la cucina di MasterChef  - Credit: © SitoUfficiale

19 Febbraio 2015 | 23:17 di Lorenzo Di Palma

È Arianna, la 42enne bancaria romana, l’unica eliminata della puntata di stasera di MasterChef, su Sky. Uno zabaione, prima, e un pudding poi, l'hanno tradita. Il primo le è infatti costato l’esclusione dalla prova esterna all’Isola Bella, mandandola subito al ballottaggio finale. Che in una puntata all’insegna delle “cucine del mondo”, le ha visto contrapposto proprio il concorrente con cui andava più d'accordo: Paolo, il suo coetaneo, informatico di Cuneo.

Foto: Arianna non regge lo stress e si ribella ai giudici - Credit: © Sito ufficiale

La sfida finale - in cui Arianna si è rivelata molto nevosa - è stata combattuta a colpi di banane: classiche, rosse e platano (il pane dei caraibi). I due concorrenti avevano mezzora per farne un piatto dolce o salato. Arianna ha provato un “pudding con datteri, banane e caramello” che ha avuto la peggio rispetto al più creativo “Riso e banane sulla zattera”“ di Paolo. 

Da MasterChef, ha detto, si porterà via il ricordo di "Cracco che gira i croissant". “Una dichiarazione d’amore!”, ha risposto lo chef.

C’erano un africano, un asiatico e un europeo...

Mancano solo tre puntate la semifinale è ormai alle porte e quindi "Sono giorni molto difficili: non mollate proprio adesso", ammonisce Bastianich a inizio puntata. Si comincia richiamando l’Expo di Milano: ai cinque concorrenti rimasti in gara, la Mystery Box nascondeva semplicemente il nome di un continente: Africa per Paolo, l’America per Arianna, l’Europa a Nicolò, l’Oceania ad Amelia e l’Asia a Stefano. In soli 45 minuti devono preparare un piatto ne rappresenti cultura e profumi.

I piatti più buoni sono di Nicolò (il suo piatto si chiamava “Girovagando per l'Europa", una sella di capriolo ripiena di ragù di coniglio), Paolo con i sapori dell'Africa (“Polpo arrosto ai semi di cumino”) e Stefano ("Nella terra dei marajah"), l’agente immobiliare di Adria (Rovigo) che si aggiudica la sfida e ottiene il vantaggio all’Invention Test.

Caviale di lumaca per l’Invention Test

Foto: Il caviale di lumache, questo sconosciuto... - Credit: © Sito ufficiale

Sotto tre diverse cloche in dispensa Stefano trova dei raffinati ingredienti italiani: il caviale di lumache scoperto da un produttore siciliano; il lingotto di Vicciola, una carne pregiatissima; e la particolare farina di mais al biscotto prodotta in provincia di Brescia. Stefano come di consueto ha potuto scegliere l’ingrediente - il più difficile, il caviale - ma anche scoprirne i segreti direttamente dai tre produttori.

Amelia cucina una sorta di raviolo “aperto” al limone che raccoglie i complimenti di chef Barbieri che lo definisce di “ispirazione Marchesiana”, ma la prova se l’aggiudica Nicolò con una “lasagnetta di pane carasau” da condire con il caviale. I peggiori sono Paolo, che ha “cucinato” il caviale e Arianna, che ha osato molto con uno “zabaione dolce con acciughe e crema di peperone”. E proprio quest’ultima sfiderà il peggiore del Pressure Test, mentre Paolo per un po’, suspense, crede d’essere stato eliminato.     

Tutti contro tutti all’Isola Bella

Ci si trasferisce all’Isola Bella del Lago Maggiore dove gli aspiranti chef gareggiano singolarmente preparando, rispettivamente, un antipasto, un primo e un secondo a base di, naturalmente, pesce di lago: Persico, trota, tinca e lavarello. Ai concorrenti l’arduo compito di convincere anche tre severissimi ispettori del circuito Relais & Châteaux, un’associazione esclusiva di prestigiosi hotel di charme e ristoranti gourmet. Alla fine vince la prova Nicolò con un piatto di “filetti di persico con vellutata di zucca e spinaci”. 

Under Pressure

Amelia, Stefano e Paolo vanno invece tutti e tre al Pressure Test. Che oggi era una prova di olfatto e gusto: si dovevano infatti riconoscere il maggior numero di ingredienti di una zuppa, in soli due minuti e mezzo ed erano ben 23, come dice Cracco alla fine.

Una prova più difficile del previsto che si rivela doppia: ai tre viene infatti chiesto di preparare in 20 minuti un piatto con i pochi ingredienti indovinati e solo Amelia aveva l’olio e nessuno dei tre il sale. Amelia e Stefano - che annuncia che diventerà papà, forse per questo è distratto - se la cavano per il rotto della cuffia.

A Paolo, invece resta la sfida con Arianna, la sua grande amica nella trasmissione, che alla fine si leva il grembiule e lascia per sempre la cucina di MasterChef.