05 Febbraio 2015 | 23:24

MasterChef: eliminati Valentina e Simone

La cronaca della puntata che ha visto la presenza di Antonino Cannavacciuolo e una prova "in esterna" nel "bel mezzo del nulla"

 di Lorenzo Di Palma

MasterChef: eliminati Valentina e Simone

La cronaca della puntata che ha visto la presenza di Antonino Cannavacciuolo e una prova "in esterna" nel "bel mezzo del nulla"

Foto: Cracco giudica gli esiti del Pressure Test  - Credit: © MasterChef

05 Febbraio 2015 | 23:24 di Lorenzo Di Palma

Sono Valentina e Simone, i due concorrenti che oggi hanno dovuto abbandonare la cucina di MasterChef, in una puntata animata dalla presenza del simpatico Antonino Cannavacciuolo e caratterizzata da una prova in esterna in condizioni estreme, a 2mila metri d'altezza. A Valentina, l’infermiera di Biella aspirante chef, è stato fatale l’Invention Test, in cui ha cucinato “un piatto senza né capo né coda”, a detta dei giudici. Mentre Simone è stato eliminato al Pressure Test, per una lingua che lasciava alquanto a desiderare.

La puntata si è aperta con le Mystery Box, le scatole a sorpresa. Ancora più a “sorpresa” oggi, visto che come delle scatole cinesi contenevano altre scatole con altri ingredienti. Lo scopo, dice chef Barbieri, è testare un “maledetto istinto”, “fondamentale in cucina”: la curiosità. La Mistery Box funzionava, infatti, “come il sette e mezzo”, come ha chiarito ancora Barbieri: ci si può fermare o andare avanti, ma tutti gli ingredienti poi vanno usati, insomma si può anche “sballare”. L'ingrediente speciale è il “pesce spatola”. Paolo, Amelia e Stefano si fermano quasi subito nell’apertura delle scatole, gli altri continuano fino all’ultima. Alla fine i tre piatti migliori sono di Maria, Stefano e Arianna. È proprio quest’ultima ed essere proclamata vincitrice da Cracco.

I consigli di Cannavacciuolo

In dispensa l’attende una sorpresa e un bel vantaggio: ascoltare il consigli del grande (in tutti i sensi) chef Antonino Cannavacciuolo, famoso anche in tv per la sua partecipazione a “Cucine da Incubo”, che le propone tre dei suoi piatti: “Spezzatino di pesce, crema tiepida di zucchine alla scapece e schiuma all’acqua di mare”, “Triglia, melanzana e guazzetto di provola affumicata”, “Pasta e fiori con crema fresca di capra, insalatina cruda di seppie, bottarga e colatura di insalata di pomodoro”. Arianna sceglie le triglie e di penalizzare Stefano e Maria. Loro due, infatti, potranno solo guardare i piatti, mentre gli altri potranno almeno assaggiarli.

Dopo 45 minuti, ecco il verdetto. Arianna, ha ricevuto tre vantaggi esclusivi ma il risultato è deludente, per Joe Bastianich sembra “tonno in scatola”. Stefano, invece, se la cava nonostante le difficoltà. Valentina ha sbagliato tutto. Paolo ha bollito il pesce, ma il suo piatto è “furbo” e sembra salvo. Amelia, per lo chef Cannavacciuolo, poteva fare di meglio. Simone e Maria ricevono i complimenti di tutti i giudici. Nicolò e Federica, invece, cucinano due piatti “imbarazzanti”. Alla fine la prova se l’aggiudica Simone, che sceglie la sua brigata per la prova in esterna.

I peggiori sono Arianna, Nicolò e Valentina. E quest’ultima esce dalla cucina di MasterChef in lacrime.

L’esterna

Divisi in due brigate gli otto concorrenti rimasti si ritrovano "nel mezzo del nulla", in montagna a duemila metri d’altezza, dove dovranno passare la notte in tenda. Già tenere il fuoco acceso è un problema e il richiamo all’Isola dei Famosi è obbligatorio. Con strumenti limitati - padelle di ferro, fiammiferi, coltelli da campeggio - devono preparare un piatto da grande ristorante a base di controfiletto di cervo (la squadra rossa) e sella di capriolo (i blu) e, ancora a sorpresa, è tornato anche Cannavacciuolo. Dopo qualche momento di tensione, soprattutto tra Arianna e Nicolò, vince la squadra rossa (composta da Maria, Arianna, Federica e Amelia con Nicolò come caposquadra) con un “Cervo al profumo di bosco con gnocchetti al profumo di ortiche e caviale di more con fiori di timo serpillo”. Secondo Barbieri “la genialità sta nell’aver utilizzato elementi presi dal bosco”.  

Il Pressure Test

Tornati in studio, i concorrenti trovano il piatto da cucinare sotto la scatola nera: una testa di maiale, cavallo di battaglia di Cracco, che mette in crisi Maria che è vegetariana. Simone, presenta delle cotolette di lingua che non convincono Barbieri. Mentre è poco cotta quella di Maria. La lingua "glassata su crema di fave” di Stefano, un po’ azzardata, è invece un successo. Ma il piatto migliore alla fine sarà quello di Paolo, una “Millefoglie di lingua”, apprezzata anche da Chef Cracco. Al contrario Simone, l’elettricista di Argenta, deve togliersi il grembiule: è lui l’altro eliminato di questa sera.