24 Ottobre 2011 | 11:16

Miriam Leone, l’intervista: «Non chiamatemi prezzemolina»

L'ex Miss Italia racconta a Sorrisi il suo autunno caldo: tre programmi su tre reti diverse. «Sono impegnatissima perché non ho mai firmato esclusive. Ora mi manca solo un discorso a reti unificate. Ma sia chiaro: non voglio diventare Presidente della Repubblica!». Attrice in «Distretto di Polizia» (la domenica su Canale 5), conduttrice assieme a Tiberio Timperi di «Unomattina in famiglia» (ogni weekend su Raiuno) e, tra pochi giorni, spalla comica in «Ale & Franz Show» (Italia 1), Miriam non nasconde la propria soddisfazione...

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Miriam Leone, l’intervista: «Non chiamatemi prezzemolina»

L'ex Miss Italia racconta a Sorrisi il suo autunno caldo: tre programmi su tre reti diverse. «Sono impegnatissima perché non ho mai firmato esclusive. Ora mi manca solo un discorso a reti unificate. Ma sia chiaro: non voglio diventare Presidente della Repubblica!». Attrice in «Distretto di Polizia» (la domenica su Canale 5), conduttrice assieme a Tiberio Timperi di «Unomattina in famiglia» (ogni weekend su Raiuno) e, tra pochi giorni, spalla comica in «Ale & Franz Show» (Italia 1), Miriam non nasconde la propria soddisfazione...

24 Ottobre 2011 | 11:16 di

Miriam Leone (foto Iwan Palombi)

In questo inizio d’autunno Miriam Leone sta vivendo il momento più caldo della sua carriera, cominciata nel 2008 con la vittoria a Miss Italia. Attrice in «Distretto di Polizia» (la domenica su Canale 5), conduttrice assieme a Tiberio Timperi di «Unomattina in famiglia» (ogni weekend su Raiuno) e, tra pochi giorni, spalla comica in «Ale & Franz Show» (Italia 1), Miriam non nasconde la propria soddisfazione. «In un tema alle elementari» racconta con il suo sorriso disarmante «scrissi che da grande avrei voluto essere Piero Angela, perché lui era ed è l’emblema assoluto del sapere. Non c’era cosa che lui non mi potesse spiegare e far comprendere». Quel desiderio in qualche modo si è avverato: finora ha lavorato in quattro reti generaliste, le mancano solo Raitre, Rete 4 e La7…
«Faccio una premessa: non voglio diventare come il Presidente della Repubblica e andare in onda a reti unificate. Non mi piace passare per “prezzemolina”. Però è vero che sono felice di fare tv. E quando qualcuno vuole sapere dove trovo tutta l’energia, rispondo che sono nata così».

Come mai le è consentito lavorare su tre canali concorrenti? Per lei l’esclusiva non esiste?
«In realtà quando mi sono arrivate le proposte da Mediaset ne ho parlato subito con la direzione Rai e Michele Guardì (creatore di “Unomattina in famiglia”, ndr). Sono stati comprensivi e mi hanno dato l’ok per seguire altre strade, che comunque non interferiscono con ciò che faccio su Raiuno».

È stato difficile interpretare un ruolo comico?
«Con Ale & Franz sto vivendo un’esperienza fantastica. Intanto perché ridiamo anche a telecamere spente, poi perché lavorare con loro non stanca mai, mi riempie di energia».

E dopo una settimana di comicità, nel weekend ritorna nei panni della conduttrice familiare…
«La Rai è la mia culla. Quando entro nella sede di via Teulada a Roma mi viene la pelle d’oca e penso che lavoro negli stessi studi dove cantava Mina. Non immagina le vibrazioni che sento ogni volta».

Lei è la prima conduttrice Rai che utilizza un tablet al posto della classica cartellina.
«È vero, a “Unomattina in famiglia” abbiamo aperto una nuova frontiera della conduzione. Il tablet è un computerino comodissimo quando devi fare tre ore e mezzo di diretta trattando tantissimi argomenti. Si può aggiornare in pochi secondi ed è anche ecologico. E non dovendo più girare le pagine, mi permette di essere più libera nella gestualità».

Con tutti questi impegni ha mai avuto un cedimento?
«No, anche perché tutto questo è meno impegnativo del mio anno da Miss Italia. È proprio in quei mesi che ho imparato a gestire il tempo e il sonno per recuperare le energie».

Il concorso di bellezza quest’anno ha subito molte critiche. Che cosa ne pensa?
«L’organizzazione dovrebbe trovare una formula che faccia restare “Miss Italia” al passo con i tempi. Mi auguro che si trovi la chiave giusta perché oggi è il concorso più pulito per una ragazza di provincia che non può contare su agganci, parenti, amici o conoscenze».

Che cosa fa nel tempo libero?
«Quando sono a casa accendo la radio, almeno per la prima metà della giornata. A mezzogiorno poi guardo “La prova del cuoco”. Antonella Clerici è strepitosa e mi mette di buon umore».

In «Distretto di Polizia» interpreta una escort. Un ruolo difficile?
«Sì. Per la mia prima vera prova di attrice ho cercato di capire le sue ragioni. Vuole cambiare vita per non dover più dipendere dal proprio corpo. Un personaggio difficile: ci sono stati giorni in cui me lo portavo nello stomaco, anche fuori dal set».