17 Gennaio 2011 | 09:00

Natalie Portman è la regina dei Golden Globe, «The Social Network» è il miglior film

La scorsa notte a Los Angeles sono stati assegnati i premi della stampa estera, Hanno trionfato il film sulla nascita di facebook e la protagonista del «Cigno nero»...

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Natalie Portman è la regina dei Golden Globe, «The Social Network» è il miglior film

La scorsa notte a Los Angeles sono stati assegnati i premi della stampa estera, Hanno trionfato il film sulla nascita di facebook e la protagonista del «Cigno nero»...

17 Gennaio 2011 | 09:00 di

Natalie Portman (foto Kikapress) clicca l'immagine per sfogliare la fotogallery

Per la stampa di estera di Hollywood, che ieri sera a Los Angeles ha assegnato i Golden Globe, è «The Social Network» il miglior film drammatico del 2010. La pellicola di David Fincher ha vinto anche come miglior regia, sceneggiatura e colonna sonora. È l’ennesimo riconoscimento per il film che ricostruisce la nascita di Facebook, raccontandola attraverso gli occhi del suo giovane fondatore, Mark Zuckerberg (Jesse Eisenberg).

Il suo rivale più accreditato, alla vigilia della cerimonia, era «Il discorso del re», che ha visto premiato solo il suo protagonista, Colin Firth. L’attore inglese, che l’anno scorso sfiorò la vittoria con «A Single Man», interpreta re Giorgio VI, il padre della regina Elisabetta tormentato dalla balbuzie. Sempre in campo drammatico, il Golden Globe per la miglior attrice è andato a Natalie Portman per la sua interpretazione di una ballerina tormentata dalle allucinazioni in «Cigno nero». L’attrice è arrivata al Beverly Hilton con il suo compagno, il ballerino Benjamin Millepied, dal quale aspetta un figlio. I due si sono conosciuti e innamorati proprio sul set del «Cigno nero».

Tra le commedie, ha trionfato «I ragazzi stanno bene», film che racconta di una coppia lesbica (Annette Bening e Julianne Moore) che va in crisi quando i figli decidono di conoscere il padre biologico. La Bening, premiata secondo pronostico come migliore attrice protagonista, ha ringraziato il marito Warren Beatty, ricordando la sua prima vittoria, nel 1962, quando fu premiato con il Golden Globe per l’attore più promettente.

Non era prevista, invece, l’affermazione di Paul Giamatti per «La versione di Barney», che ha battuto il favorito Johnny Depp, nominato per «Alice in Wonderland» e «The Tourist». I premi per gli attori non protagonisti sono andati a Melissa Leo e Christian Bale, madre e figlio in «The Fighter», il film di David O. Russell sulla vita del pugile Mickey Ward (Mark Wahlberg). Robert De Niro ha ritirato il premio alla carriera.

Nella categoria «miglior film in lingua straniera», il danese «In un mondo migliore» ha battuto il messicano «Biutiful», favorito della vigilia, e l’italiano «Io sono l’amore».

Nella sezione tv, hanno vinto «Boardwalk Empire» (miglior telefilm drammatico) e «Glee» (migliore commedia). Migliori attori, Steve Buscemi («Boardwalk Empire») e Katey Sagal («Sons of Anarchy») in campo drammatico, Jim Parsone («The Big Bang Theory») e Laura Linney («The Big C») tra le commedie.