21 Febbraio 2009 | 13:22

Parla Stefano Vicario, il regista del Festival: “Detesto le inquadrature alla prima fila dei vip…”

Stefano Vicario è il regista di tutto il carrozzone sanremese ed è al suo terzo Festival, il secondo con Bonolis (l’altro è stato quello della Ventura e Renis del 2004). Vicario/Bonolis una coppia di ferro… “Sono 25 anni che lavoriamo insieme, da Bim Bum Bam, dall’84, quando sale sul palco intuisco quello che sta per fare. […]

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Parla Stefano Vicario, il regista del Festival: “Detesto le inquadrature alla prima fila dei vip…”

Stefano Vicario è il regista di tutto il carrozzone sanremese ed è al suo terzo Festival, il secondo con Bonolis (l’altro è stato quello della Ventura e Renis del 2004). Vicario/Bonolis una coppia di ferro… “Sono 25 anni che lavoriamo insieme, da Bim Bum Bam, dall’84, quando sale sul palco intuisco quello che sta per fare. […]

Foto: Stefano Vicario è il regista di tutto il carrozzone sanremese ed è al suo terzo Festival, il secondo con Bonolis (l’altro è stato quello della Ventura e Renis del 2004). Vicario/Bonolis una coppia di ferro... “Sono 25 anni che lavoriamo insieme, da Bim Bum Bam, dall’84, quando sale sul palco intuisco quello che sta per fare. Paolo è un talento assoluto ti mette in condizioni ottime per lavorare”. Ci faccia un consuntivo del Festival dal suo punto di vista. “Positivo, siamo riusciti a trasformare il teatro Ariston, un teatro classico, di vecchia concezione, in un luogo caldo e avvolgente, senza demarcazione fra pubblico e palcoscenico”. Perché non inquadra quasi mai la prima fila dell’Ariston? “Non la posso vedere... Io riprendo il palco da dietro come fossi l’ultimo degli spettatori, la prima fila è troppo istituzionale, io bado allo spettacolo non agli ospiti vip”. I Gemelli Diversi si sono lamentati perché le riprese li hanno penalizzati. “Nei gruppi ci sono quelli in seconda fila che hanno un’attività sul palco ridotta e che sono penalizzati. Io comunque scelgo quello che in quel momento mi va di raccontare, nella regia bisogna cogliere l’attimo, la tv è analitica e non è sintetica, meglio una sola inquadratura, il totale è debole”. All’inizio lei aveva chiesto agli artisti dei suggerimenti per scegliere le immagini delle canzoni. “Qualche suggerimento è arrivato e qualcuno ne abbiamo pure accontentato, ad esempio Tricarico ha fatto un’esibizione con le fragole e i suoi disegni, però spesso i cantanti esprimono dei pareri che non sono molto utili”. Quanto tempo ha lavorato a questo Festival? “Parecchio, abbiamo cominciato alla fine dell’estate scorsa con lo scenografo Castelli, oltre cinque mesi”. Quanto tempo occorre per riprendersi da Sanremo? “Per me poco, lunedì sono già a Roma sul set di una nuova fiction Mediaset con Claudio Amendola, è una serie comica-poliziesca”.

21 Febbraio 2009 | 13:22 di

Stefano Vicario è il regista di tutto il carrozzone sanremese ed è al suo terzo Festival, il secondo con Bonolis (l’altro è stato quello della Ventura e Renis del 2004).
Vicario/Bonolis una coppia di ferro…
“Sono 25 anni che lavoriamo insieme, da Bim Bum Bam, dall’84, quando sale sul palco intuisco quello che sta per fare. Paolo è un talento assoluto ti mette in condizioni ottime per lavorare”.
Ci faccia un consuntivo del Festival dal suo punto di vista.
“Positivo, siamo riusciti a trasformare il teatro Ariston, un teatro classico, di vecchia concezione, in un luogo caldo e avvolgente, senza demarcazione fra pubblico e palcoscenico”.
Perché non inquadra quasi mai la prima fila dell’Ariston?
“Non la posso vedere… Io riprendo il palco da dietro come fossi l’ultimo degli spettatori, la prima fila è troppo istituzionale, io bado allo spettacolo non agli ospiti vip”.
I Gemelli Diversi si sono lamentati perché le riprese li hanno penalizzati.
“Nei gruppi ci sono quelli in seconda fila che hanno un’attività sul palco ridotta e che sono penalizzati. Io comunque scelgo quello che in quel momento mi va di raccontare, nella regia bisogna cogliere l’attimo, la tv è analitica e non è sintetica, meglio una sola inquadratura, il totale è debole”.
All’inizio lei aveva chiesto agli artisti dei suggerimenti per scegliere le immagini delle canzoni.
“Qualche suggerimento è arrivato e qualcuno ne abbiamo pure accontentato, ad esempio Tricarico ha fatto un’esibizione con le fragole e i suoi disegni, però spesso i cantanti esprimono dei pareri che non sono molto utili”.
Quanto tempo ha lavorato a questo Festival?
“Parecchio, abbiamo cominciato alla fine dell’estate scorsa con lo scenografo Castelli, oltre cinque mesi”.
Quanto tempo occorre per riprendersi da Sanremo?
“Per me poco, lunedì sono già a Roma sul set di una nuova fiction Mediaset con Claudio Amendola, è una serie comica-poliziesca”.