01 Febbraio 2011 | 11:32

PATTY PRAVO

«Com’è il mio pezzo? Una canzonetta. Mi somiglia? Assolutamente no, non mi rappresenta per niente. Anzi, è il mio contrario». Eccola. Spiazzante, imprevedibile, diva fino all’ultima cellula. Patty Pravo (Venezia, 9/4/1948, Ariete) torna a Sanremo e lo fa con il suo inconfondibile stile. «La prima volta che ho cantato “Il vento e le rose” ero […]

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PATTY PRAVO

«Com’è il mio pezzo? Una canzonetta. Mi somiglia? Assolutamente no, non mi rappresenta per niente. Anzi, è il mio contrario». Eccola. Spiazzante, imprevedibile, diva fino all’ultima cellula. Patty Pravo (Venezia, 9/4/1948, Ariete) torna a Sanremo e lo fa con il suo inconfondibile stile. «La prima volta che ho cantato “Il vento e le rose” ero […]

01 Febbraio 2011 | 11:32 di

Patty Pravo (foto Massimo Sestini) clicca la foto per vedere la fotogallery
Clicca sull'immagine per vedere la fotogallery (© Massimo Sestini)

«Com’è il mio pezzo? Una canzonetta. Mi somiglia? Assolutamente no, non mi rappresenta per niente. Anzi, è il mio contrario». Eccola. Spiazzante, imprevedibile, diva fino all’ultima cellula. Patty Pravo (Venezia, 9/4/1948, Ariete) torna a Sanremo e lo fa con il suo inconfondibile stile. «La prima volta che ho cantato “Il vento e le rose” ero in piedi, con una borsa da 50 chili sottobraccio, mentre uscivo dallo studio di Diego Clavetti, che ne è l’autore. Volevo distruggerla con un’interpretazione frettolosa. E invece l’ho cantata benissimo e mi è cominciata a piacere. Adesso mi ci sono pure affezionata e a Sanremo spero di poterla cantare splendidamente». Questo è il suo settimo Festival. «Avevo giurato che non ci sarei mai più venuta e invece il mio amico Gianni Morandi mi ha convinto».

Il brano sanremese sarà inserito in un nuovo disco, in uscita il 16 febbraio con Sorrisi, intitolato «Nella terra dei pinguini»: «Per me è un luogo ideale dove tutti possono stare bene e permettersi di avere l’animo da bambino. Il disco è bellissimo, molto tirato, molto rock come la mia anima e come  Mozart. Chi c’è più rock di lui?». Autoironica, Patty Pravo è la prima a non prendere sul serio il suo mito. «E basta… Sono una persona normale che ha avuto un dono e che cerca di mandare avanti il proprio lavoro per rispetto. I doni non si gettano via». Il venerdì duetterà con Morgan: si prevedono scintille.

PATTY PRAVO e SANREMO

1970 La spada del cuore Patty Pravo/Little Tony 5° posto

1984 Per una bambola 10° posto

1987 Pigramente signora 20° posto

1995 I giorni dell’armonia 20° posto

1997 E dimmi che non vuoi morire 8° posto

2002 L’immenso 16° posto

2009 E io verrò un giorno là 6° posto


DALL’ARCHIVIO DI SORRISI

Patty Pravo, un patto con il diavolo (12 aprile 1998)

Patty Pravo, le donne come me sono rare (17 aprile 2004)

Patty Pravo, i miei primi 60 anni (12 aprile 2008)