21 Dicembre 2010 | 08:30

Per favore, niente auguri di Natale via sms

Care lettrici e cari lettori, finalmente è arrivato il Natale. Non mi stanco mai di dirlo, per me questo è un periodo bellissimo, che mi riempie di luce proprio come le luminarie sui balconi accendono queste notti speciali e trasformano la città in cui vivo, sempre un po’ musona, in un magnifico luna park. Il […]

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Per favore, niente auguri di Natale via sms

Care lettrici e cari lettori, finalmente è arrivato il Natale. Non mi stanco mai di dirlo, per me questo è un periodo bellissimo, che mi riempie di luce proprio come le luminarie sui balconi accendono queste notti speciali e trasformano la città in cui vivo, sempre un po’ musona, in un magnifico luna park. Il […]

21 Dicembre 2010 | 08:30 di

Care lettrici e cari lettori, finalmente è arrivato il Natale. Non mi stanco mai di dirlo, per me questo è un periodo bellissimo, che mi riempie di luce proprio come le luminarie sui balconi accendono queste notti speciali e trasformano la città in cui vivo, sempre un po’ musona, in un magnifico luna park. Il Natale mi porta un regalo preziosissimo: il risvegliarsi di ricordi lontani, il ritorno sulla scena della vita di un bambino pieno di sogni e anche di tante illusioni. Mi ricordo, oh, di quante cose mi ricordo all’improvviso. Poi il Natale finisce e i ricordi tornano da qualche parte dentro di me, pronti a riemergere un anno dopo, proprio come le carole che ripongo in soffitta. L’altra sera, durante la prima puntata di Kalispéra (a proposito, grazie per l’affetto che mi avete dimostrato, vi aspetto mercoledì ancora più numerosi), ho parlato a lungo del Natale con Biagio Antonacci, che non è solo uno dei miei cantanti preferiti, ma un amico con il quale condivido molti punti di vista. Biagio ha lanciato un appello: a Natale fate regali che provengono dal cuore e dalla mente, piuttosto che da negozi e centri commerciali. E io sono perfettamente d’accordo con lui (anche se, come ogni bambino, o se volete ex bambino, i regali «materiali» mi piacciono…). Biagio e io abbiamo anche invitato tutti a fare gli auguri in modo originale: prendendo cioè carta e penna e scrivendo un pensiero. Dite che non è originale? Invece lo è, eccome: oggi gli auguri si mandano solo via sms, che non hanno niente della magia natalizia. E allora fatemi un regalo: per quest’anno, niente auguri via telefono.
Fate come me, che ve li mando così, per iscritto. Buon Natale. Alla prossima!

as@sorrisi.com