02 Marzo 2015 | 20:24

PKN la sindrome del Punk all’Eurovision 2015

La Finlandia porta all’Eurovision Song Contest, un quartetto fieramente Punk, accumunato dalla sindrome di Down

 di Lorenzo Di Palma

PKN la sindrome del Punk all’Eurovision 2015

La Finlandia porta all’Eurovision Song Contest, un quartetto fieramente Punk, accumunato dalla sindrome di Down

Foto: I Pertti Kurikan Nimipäivät (PKN) dopo la vittoria alle selezioni finlandesi  - Credit: © Eurovision Sito Ufficiale

02 Marzo 2015 | 20:24 di Lorenzo Di Palma

Visto il genere che fanno, Punk senza compromessi, non proprio il massimo per un festival pop, probabilmente confermeranno la “gloriosa” tradizione finlandese di piazzarsi ultimi all’Eurovision Song Contest, dove l’Italia sarà rappresentata da il Volo.

Però i Pertti Kurikan Nimipäivät - detti anche per comodità PKN - una delle punk band più famose in tutta la Finlandia, già semplicemente partecipando, di vittorie ne ha conquistate più di una.

Infatti, il quartetto che potrà rappresentare il proprio Paese al Festival musicale più importante d’Europa, si è formato sei anni fa al centro di supporto per persone con disabilità Lythy, perché hanno tutti e quattro - Pertti (chitarra), Kari (voce), Toni (batteria) e Sami (basso) - la sindrome di Down.

Hanno vinto, anzi stravinto la selezione finlandese con il brano Aina mun pitaa e dunque saliranno sul palco a Vienna, che l’anno scorso ha visto trionfare Conchita Wurst e la Sony pubblicherà il loro nono album.

La canzone Aina mun pitaa intanto un record l’ha già battuto: dura appena 1 minuto e 42 secondi, 8 in meno di All di Patricia Bredin (Regno Unito 1957) e diventerà il brano più breve mai portato sul palco dell’Eurovision Song Contest.