11 Febbraio 2011 | 00:33

Sanremo 2011: i cantanti in gara

SEZIONE ARTISTI AL BANO – Amanda è libera Va a Sanremo per la 15° volta (la prima nel 1968), ma per Al Bano il Festival è ancora «adrenalina pura, un appuntamento irrinunciabile per un cantante italiano». Lui lo ha vinto nel 1984 con «Ci sarà», in coppia con l’allora moglie Romina Power. «Il Festival» continua […]

 di

Sanremo 2011: i cantanti in gara

SEZIONE ARTISTI AL BANO – Amanda è libera Va a Sanremo per la 15° volta (la prima nel 1968), ma per Al Bano il Festival è ancora «adrenalina pura, un appuntamento irrinunciabile per un cantante italiano». Lui lo ha vinto nel 1984 con «Ci sarà», in coppia con l’allora moglie Romina Power. «Il Festival» continua […]

11 Febbraio 2011 | 00:33 di

SEZIONE ARTISTI

Al Bano

AL BANO – Amanda è libera

Va a Sanremo per la 15° volta (la prima nel 1968), ma per Al Bano il Festival è ancora «adrenalina pura, un appuntamento irrinunciabile per un cantante italiano». Lui lo ha vinto nel 1984 con «Ci sarà», in coppia con l’allora moglie Romina Power. «Il Festival» continua Al Bano «ci rappresenta nel mondo. Quando Morandi mi ha chiamato ho risposto subito “presente!”». La sua «Amanda è libera» è ispirata a un violento fatto di cronaca…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Luca Barbarossa

LUCA BARBAROSSA e RAQUEL DEL ROSARIO – Fino in fondo

Uno dei tre ex vincitori presenti a questo Festival (trionfò nel ’92 con «Portami a ballare»), Luca Barbarossa festeggia un importante anniversario. «Mi ritrovo sul palco dell’Ariston a trent’anni esatti dal mio debutto con “Roma spogliata”. Pur non amando molto le ricorrenze devo ammettere che qualche brivido me lo provoca». Luca presenta «Fino in fondo», un duetto con Raquel Del Rosario, moglie del ferrarista Fernando Alonso…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Giusy Ferreri

GIUSY FERRERI – Il mare immenso

Per la prima volta all’Ariston, Giusy Ferreri avrebbe dovuto partecipare già lo scorso anno in duetto con Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus. «Ma mi resi conto» dice «che la tonalità con la quale avrei dovuto interpretare il brano era troppo alta e rinunciai». C’è un altro precedente: nel 2005 Giusy aveva provato senza successo a entrare nelle Nuove Proposte con il brano «Il party». Oggi, finalmente, la rivelazione del primo «X Factor» ha trovato la canzone giusta, «Il mare immenso»…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

La Crus

LA CRUS – Io confesso

Si erano sciolti nel 2008 ma per Gianni Morandi i La Crus hanno accettato di riunirsi. I due, Mauro Ermanno Giovanardi (a destra nella foto) e Cesare Malfatti, vincitori della Targa Tenco all’Ariston nel ’95 e nel ’98, debuttano al Festival con «Io confesso». «L’ho scritta» spiega Giovanardi «con Matteo Curallo, giovane cantautore di Asti. È l’ammissione di un tradimento, la confessione di un errore e la richiesta del perdono»…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Luca Madonia

LUCA MADONIA con FRANCO BATTIATO – L’alieno

Sono la coppia che non ti aspetti al Festival di Sanremo: Luca Madonia e Franco Battiato. Entrambi catanesi, sono legati da un’antica amicizia. «Ho conosciuto Franco alla fine degli anni 80, quando ero ancora nei Denovo e lui decise di produrre il nostro album, “Venuti dalle Madonie a cercar Carbone”» racconta Luca. «Da allora abbiamo collaborato diverse volte e siamo diventati amici». Insieme cantano «L’Alieno». «Racconta il senso di estraneità che si prova nella società di oggi»….

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Modà con Emma

MODÀ con EMMA – Arriverà

Il cocktail è tra i più intriganti: i Modà, la band italiana del momento, con Emma Marrone, la vincitrice in carica di «Amici». I Modà arrivano all’Ariston sull’onda del successo dei singoli «Sono già solo» e «La notte». «Perché a Sanremo? L’idea viene naturale a tutti in Italia.  Il 16 febbraio esce il nostro nuovo album, “Viva i romantici”, e quale miglior vetrina di questa?»  A Sanremo cantano «Arriverà» («Un colloquio tra una ragazza in difficoltà e un suo amico» spiega Kekko) con Emma…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Nathalie

NATHALIE – Vivo sospesa

«Vincere? Magari… Sarebbe meraviglioso. Ma per me essere qui è già una vittoria». Nathalie Giannitrapani, in arte Nathalie, vincendo la quarta edizione di «X Factor» e riuscendo poi a partecipare a Sanremo, ha infilato un «uno-due» del quale lei stessa sembra la prima a non capacitarsi. Il titolo del brano che porta al Festival, «Vivo sospesa», non potrebbe essere più adatto a descrivere il suo attuale stato d’animo. «L’ho scritta prima, durante e dopo “X Factor”»…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Anan Oxa

ANNA OXA – La mia anima d’uomo

Vincitrice di due edizioni del Festival, Anna Oxa torna a Sanremo con un brano rock, «La mia anima d’uomo», di cui ha scritto il testo insieme con Lorenzo Imerico. «È un messaggio ai giovani» spiega. «Un’esortazione a riprendersi la vita, a lottare, a diventare guerrieri, a non delegare ad altri la propria esistenza». C’è un passaggio della canzone che potrebbe essere sottolineato dalla cantante con un inequivocabile movimento della mano…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Patty Pravo

PATTY PRAVO – Il vento e le rose

«Com’è il mio pezzo? Una canzonetta. Mi somiglia? Assolutamente no, non mi rappresenta per niente. Anzi, è il mio contrario». Eccola. Spiazzante, imprevedibile, diva fino all’ultima cellula. Patty Pravo torna a Sanremo e lo fa con il suo inconfondibile stile. «La prima volta che ho cantato “Il vento e le rose” ero in piedi, con una borsa da 50 chili sottobraccio mentre uscivo dallo studio di Diego Clavetti, che ne è l’autore»…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Max Pezzali

MAX PEZZALI – Il mio secondo tempo

Sedici anni dopo il suo primo Festival, Max Pezzali torna a Sanremo. Nel 1995 si presentò con gli 883, duo fondato con l’amico Mauro Repetto all’inizio degli Anni 90. In realtà, Max salì sul palco da solo perché la collaborazione artistica con Repetto si era interrotta un anno prima. «Ma a Sanremo» ricorda «ero già ritornato nel 2005 a cantare “Francesca” con Francesco Facchinetti». Pezzali dice di non amare la formula della gara: «So che è indispensabile in questa manifestazione…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Anna Tatangelo

ANNA TATANGELO – Bastardo

«Rieccomi. Con questa sono  cinque volte a Sanremo, ognuna con un’Anna diversa. Da “Ragazza di periferia”, quando avevo 15 anni, alla donna di oggi con “Bastardo”». La presentazione Anna Tatangelo se la fa da sola ed è veramente azzeccata, visto che la timidezza di un tempo è stata sostituita da un’inedita e gioiosa grinta. «Merito della maternità» racconta. «Da quando c’è il mio piccolo Andrea mi sento più forte». Merito anche di «X Factor»…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Tricarico

TRICARICO – Tre colori

La terza volta di Francesco Tricarico a Sanremo è tutta all’insegna dell’Unità d’Italia. «Tre colori», la canzone che presenta al Festival, parla del verde, del rosso e del bianco della nostra bandiera. E il pezzo che canterà nella serata di giovedì è «L’italiano» di Toto Cutugno, una sorta di secondo inno nazionale conosciuto a memoria da tutti gli italiani nel mondo. Tricarico per la prima volta si presenta con un pezzo non scritto da lui (è firmato da Fausto Mesolella degli Avion Travel)…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Davide Van de Sfroos

DAVIDE VAN DE SFROOS – Yanez

Tra i «debuttanti» del 61° Festival uno dei più attesi è Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, cantautore dialettale che ha al suo attivo un clamoroso tutto esaurito al Forum di Assago (MI) e diversi riconoscimenti ottenuti al Premio Tenco. Preceduto dalla sua fama di cantautore laghée, cioè di quel dialetto parlato sulle rive del lago di Como, si presenta con «Yanez». «Ma non saranno necessari i sottotitoli» chiarisce…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Roberto Vecchioni

ROBERTO VECCHIONI – Chiamami ancora amore

Nell’ambiente discografico Roberto Vecchioni è chiamato «il Professore». Attualmente è docente del corso di «Forme di poesie in musica» all’Università di Pavia. «Gli studenti» dice Vecchioni «hanno accolto con gioia la notizia della mia partecipazione al Festival. Sul mio sito però sono apparsi anche numerosi commenti di disapprovazione». Finora Vecchioni era stato una sola volta a Sanremo come interprete, nel 1973 con «L’uomo che si gioca il cielo a dadi»…

(clicca sulla foto per leggere la scheda completa)

Le schede di SANREMO GIOVANI