17 Agosto 2009 | 00:37

Santa Rita, patrona della tv pensa ai teleutenti almeno tu

Care lettrici, cari lettori, nella vita non si finisce mai di imparare. E così, leggendo i giornali ferragostani, ho appreso che Santa Rita è pure patrona della tv. Ma nel giorno della sua festa ben 750 suore clarisse del monastero di San Quirico ad Assisi si sono riunite per implorare in preghiera «una tv diversa». […]

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Santa Rita, patrona della tv pensa ai teleutenti almeno tu

Care lettrici, cari lettori, nella vita non si finisce mai di imparare. E così, leggendo i giornali ferragostani, ho appreso che Santa Rita è pure patrona della tv. Ma nel giorno della sua festa ben 750 suore clarisse del monastero di San Quirico ad Assisi si sono riunite per implorare in preghiera «una tv diversa». […]

Foto: alfonso_signorini-400x400Care lettrici, cari lettori, nella vita non si finisce mai di imparare. E così, leggendo i giornali ferragostani, ho appreso che Santa Rita è pure patrona della tv. Ma nel giorno della sua festa ben 750 suore clarisse del monastero di San Quirico ad Assisi si sono riunite per implorare in preghiera «una tv diversa». Al di là dei numeri (non c'era la crisi delle vocazioni?) e delle intenzioni (sì, insomma, magari c'erano pure cause più importanti per scomodare la Santa) mi ha colpito una breve rassegna proposta da «Il Giornale» in cui diversi protagonisti della tv rivolgevano il loro appello alla patrona. Santa davvero l'intenzione di Alda D'Eusanio: «Vorrei  che si tornasse agli albori, quando la gente non sapeva scrivere, ma grazie alla televisione si conoscevano "I fratelli Karamazov" e "I promessi sposi"». Nulla da eccepire, per carità. Ma il fatto che oggi qualche milione di ragazzi in più possano leggere sui banchi di scuola i capolavori del Manzoni, senza bisogno di affidarsi a Paola Pitagora o a Nino Castelnuovo, a me rassicura un tantino di più. Anche Valeria Marini supplica Santa Rita: «Basta zuffe e litigi per fare share». E pensare che sulla sua rivalità al Bagaglino con Pamela Prati (da entrambe molto ben cavalcata) si sono scritti fiumi di inchiostro (per non parlare delle zuffe con Simona Ventura). Più spontanea la preghiera di Massimo Giletti, che in fondo pensa a se stesso: «Fa' che la Rai valorizzi di più le risorse interne». Egoista ma sincero. A questo punto, visto che l'hanno fatto tutti, una preghiera a Santa Rita la faccio pure io: «Santa Rita, fai contenti i telespettatori, visto che a loro nessuno ci pensa». Amen. Alfonso Signorini as@sorrisi.com

17 Agosto 2009 | 00:37 di

alfonso_signorini-400x400Care lettrici, cari lettori,
nella vita non si finisce mai di imparare. E così, leggendo i giornali ferragostani, ho appreso che Santa Rita è pure patrona della tv. Ma nel giorno della sua festa ben 750 suore clarisse del monastero di San Quirico ad Assisi si sono riunite per implorare in preghiera «una tv diversa». Al di là dei numeri (non c’era la crisi delle vocazioni?) e delle intenzioni (sì, insomma, magari c’erano pure cause più importanti per scomodare la Santa) mi ha colpito una breve rassegna proposta da «Il Giornale» in cui diversi protagonisti della tv rivolgevano il loro appello alla patrona. Santa davvero l’intenzione di Alda D’Eusanio: «Vorrei  che si tornasse agli albori, quando la gente non sapeva scrivere, ma
grazie alla televisione si conoscevano “I fratelli Karamazov” e “I promessi sposi”». Nulla da eccepire, per carità.
Ma il fatto che oggi qualche milione di ragazzi in più possano leggere sui banchi di scuola i capolavori del Manzoni, senza bisogno di affidarsi a Paola Pitagora o a Nino Castelnuovo, a me rassicura un tantino di più. Anche Valeria Marini supplica Santa Rita: «Basta zuffe e litigi per fare share». E pensare che sulla sua rivalità al Bagaglino con Pamela Prati (da entrambe molto ben cavalcata) si sono scritti fiumi di inchiostro (per non parlare delle zuffe con Simona Ventura).
Più spontanea la preghiera di Massimo Giletti, che in fondo pensa a se stesso: «Fa’ che la Rai valorizzi di più le risorse interne». Egoista ma sincero. A questo punto, visto che l’hanno fatto tutti, una preghiera a Santa Rita la faccio pure io: «Santa Rita, fai contenti i telespettatori,
visto che a loro nessuno ci pensa». Amen.
Alfonso Signorini
as@sorrisi.com