09 Dicembre 2010 | 08:10

Da «Donna Moderna» e Fondazione Ania una grande iniziativa (in rosa) sulla sicurezza al volante

Carica una foto, un video o un testo che abbia come tematica il tema della distrazione e della sicurezza stradale. Lasciate la vostra testimonianza e di coinvolgere amiche e conoscenti. In palio ci sono 10 «Scatole rosa», un dispositivo elettronico dotato di GPS e sistema di ricezione GSM in grado, in caso di pericolo, di localizzare il veicolo e di contattare la centrale di polizia più vicina

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Da «Donna Moderna» e Fondazione Ania una grande iniziativa (in rosa) sulla sicurezza al volante

Carica una foto, un video o un testo che abbia come tematica il tema della distrazione e della sicurezza stradale. Lasciate la vostra testimonianza e di coinvolgere amiche e conoscenti. In palio ci sono 10 «Scatole rosa», un dispositivo elettronico dotato di GPS e sistema di ricezione GSM in grado, in caso di pericolo, di localizzare il veicolo e di contattare la centrale di polizia più vicina

09 Dicembre 2010 | 08:10 di

Lo sapevate che solo prendere in mano il cellulare per controllare chi ci sta chiamando, mentre si viaggia in autostrada a una velocità di 100 chilometri all’ora, equivale a guidare per 90 metri con una benda sugli occhi? «Emerge da una recente ricerca francese» spiega Sandro Salvati, presidente dell’Ania, la fondazione per la Sicurezza Stradale nata nel 2004 (www. fondazioneania.it). «La guida distratta sta diventando la prima causa di incidenti in tutta Europa: gli ultimi riscontri ci dicono che il 51% degli incidenti è oggi dovuto proprio a questo motivo». Questo dato importante è sì dovuto a comportamenti poco responsabili, come per esempio parlare al telefonino mentre si è al volante, ma non solo: «Le macchine di oggi si sono trasformate in veri e propri salotti: le industrie automobilistiche hanno riempito le loro vetture di gadget tecnologici, dai lettori mp3 ai navigatori satellitari. È vero che si tratta di oggetti utili e che rendono più piacevole un viaggio, ma finiscono con il diventare pericolosi perché riducono l’attenzione di chi si trova al volante. Perciò andrebbero usati poco e con estrema prudenza». Quindi l’unico modo per non rischiare è concentrarsi esclusivamente sulla strada: «Così avrete sempre il totale controllo del mezzo. Cercate di non distrarvi mai in autostrada come nel traffico cittadino: ricordate che fare un incidente andando anche a soli 50 chilometri all’ora ha lo stesso impatto sul corpo di una caduta dal terzo piano…».

«DON’T BE STUPID. PENSA A GUIDARE»

Si chiama così il concorso rivolto alle guidatrici promosso dall’Ania. Fino al 23 dicembre potete caricare foto o video legati al tema della distrazione in auto su www.pensaaguidare.it: i più votati permetteranno di vincere una centralina Gps che, in caso di pericolo, localizza il veicolo e contatta la Polizia.