02 Agosto 2011 | 09:16

Uomini, porci e somari: favole di ieri e di oggi

Care lettrici, cari lettori, chiacchiere da ombrellone. Leggo la notizia che a Bassiano, ameno paese in provincia di Latina, alla corsa dei porci per rispetto ai suini e agli animalisti i partecipanti hanno corso con i maiali in braccio. Concordo con voi: le notizie importanti, specie in questo periodo, sono altre. Ma nel chiacchiericcio estivo […]

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Uomini, porci e somari: favole di ieri e di oggi

Care lettrici, cari lettori, chiacchiere da ombrellone. Leggo la notizia che a Bassiano, ameno paese in provincia di Latina, alla corsa dei porci per rispetto ai suini e agli animalisti i partecipanti hanno corso con i maiali in braccio. Concordo con voi: le notizie importanti, specie in questo periodo, sono altre. Ma nel chiacchiericcio estivo […]

02 Agosto 2011 | 09:16 di

Care lettrici, cari lettori, chiacchiere da ombrellone. Leggo la notizia che a Bassiano, ameno paese in provincia di Latina, alla corsa dei porci per rispetto ai suini e agli animalisti i partecipanti hanno corso con i maiali in braccio. Concordo con voi: le notizie importanti, specie in questo periodo, sono altre. Ma nel chiacchiericcio estivo episodi come questi servono a tenere banco per ore in spiaggia. Tra i miei amici c’è chi plaude all’iniziativa, chi la trova ridicola, chi è indifferente. La mia mente corre a una favoletta del mondo antico a me particolarmente cara. Un vecchio, un bambino, un asino si incamminano al mercato. Il vecchio carica i pani da vendere e monta sul somaro, mentre il bimbo si incammina tenendo le briglie dell’animale. La gente che li incontra per via mormora: «Com’è crudele quel vecchio! Se ne sta comodamente seduto e lascia il povero bimbo per strada». Non potendo sopportare quelle critiche, il vecchio balza giù dalla soma e fa montare il bimbo. «Guarda quel bambino. Ma non si vergogna a lasciare per la strada il vecchio?». A quel punto, esasperati, tutti e due montano sul somaro. «Povero somaro» pettegolano i paesani. «Si trova sul gobbo il peso di quei due disgraziati». Al vecchio viene un’ultima idea. Lascia libero il somaro e si incammina a piedi col bambino tenendolo per mano. «Si può essere più scemi? Vanno a piedi quando hanno un somaro!». La morale della storia? Non preoccupiamoci del giudizio degli altri e viviamo la nostra vita: qualsiasi cosa faremo ci sarà sempre qualcuno a cui non andrà mai bene. Vale per gli asini e per gli uomini. E vale anche per i porci. Alla prossima!                                                                                    as@sorrisi.com