04 Luglio 2015 | 11:43

Vasco Rossi dedica il concerto di Napoli a Pino Daniele

Erano in 56mila con lui ieri allo stadio San Paolo riaperto alla musica dopo 11 anni

 di Lorenzo Di Palma

Vasco Rossi dedica il concerto di Napoli a Pino Daniele

Erano in 56mila con lui ieri allo stadio San Paolo riaperto alla musica dopo 11 anni

Foto: Vasco Rossi al concerto di ieri sera al San Paolo  - Credit: © SplashNews

04 Luglio 2015 | 11:43 di Lorenzo Di Palma

La parola più usata sui social network per descrivere il concerto di Vasco Rossi, ieri sera a Napoli, è sicuramente “delirio”. Uno spettacolo come a Napoli non si vedeva da undici anni, da quando proprio Vasco (il 9 luglio 2004) tenne l’ultimo concerto allo stadio San Paolo, ieri riaperto alla musica (e non solo al calcio) proprio dal Komandante. 

L’evento era quindi di rilievo e la città ha risposto con il consueto entusiasmo: a cantare con lui ieri sera erano in 56mila, uno spettacolo nello spettacolo a momenti, per esempio quando hanno intonato insieme alla vocalist di Vasco, la bravissima Clara Moroni, 'O surdato 'nnammurato con il ritornello «Oj vita mia», di solito riservato alla squadra di Hamsik e Higuain.

Vasco Rossi, da parte sua, non si è risparmiato e ha regalato due ore e mezzo di tanta musica - 25 brani, partendo da Sono innocente ma…, dall’ultimo album già multiplatino - e poche parole. Le più toccanti sono state riservate al grande artista napoletano da poco scomparso a cui Vasco ha dedicato lo show: «Napoli è mille culure» ha detto accennando Napule è «e io voglio dedicare questo concerto a un caro amico e un grande artista. Viva Pino Daniele»

Il concerto è stato ripreso intergralmente da 11 telecamere per farne un Dvd, che si chiamerà Tutto in una notte e racconterà anche il backstage del tour. Sul palco con Vasco Rossi la solita rodatissima band: i chitarristi Stef Burns e Vince Pastano, Claudio Golinelli al basso, Will Hunt alla batteria, Alberto Rocchetti alle tastiere, Andrea Innesto al sax, Frank Nemola alla tromba e Clara Moroni ai cori.

In scaletta brani nuovi e “vecchi”: da Deviazioni a Credi davvero, Guai, Blues della chitarra sola, Nessun pericolo per te, E.., L’una per te, La noia, Quante volte, Stupendo, C’è chi dice no, Sballi ravvicinati, Vivere, Come vorrei, Gli angeli, un medley con Delusa, T’immagini e Mi piaci perchè e poi, ancora, Gioca con me, Sally, per finire con tre “inni” come Siamo solo noi, Vita spericolata e Albachiara.

Dopo aver girato gran parte dell’Italia, il palco a forma di astronave di Vasco Rossi “atterrerà” a Messina l’8 luglio, per poi chiudere il tour a Padova, con due concerti consecutivi, il 12 e 13 luglio, allo stadio Euganeo.