05 Aprile 2011 | 09:59

«Divento viola» è il primo album delle Iotatola, vincitrici di Musicultura 2010

Lo scorso 19 giugno, con il brano «Addio», hanno trionfato a «Musicultura 2010» e ora sono pronte a scalare le classifiche di vendita. Le palermitane Serena Ganci e Simona Norato, in arte Iotatòla, pubblicano oggi il loro primo album «Divento viola», anticipato dal singolo «Ce n’est pas ça l’amour»...

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«Divento viola» è il primo album delle Iotatola, vincitrici di Musicultura 2010

Lo scorso 19 giugno, con il brano «Addio», hanno trionfato a «Musicultura 2010» e ora sono pronte a scalare le classifiche di vendita. Le palermitane Serena Ganci e Simona Norato, in arte Iotatòla, pubblicano oggi il loro primo album «Divento viola», anticipato dal singolo «Ce n’est pas ça l’amour»...

05 Aprile 2011 | 09:59 di

Le Iatatòla

Lo scorso 19 giugno, con il brano «Addio», hanno trionfato a «Musicultura 2010» e ora sono pronte a scalare le classifiche di vendita. Le palermitane Serena Ganci e Simona Norato, in arte Iotatòla, pubblicano oggi il loro primo album «Divento viola», anticipato dal singolo «Ce n’est pas ça l’amour».

«Iotatòla» è un’espressione che abbiamo rubato alla figlia di un amico» spiegano Serena e Simona. «Quando era piccola e i grandi cercavano di aiutarla a fare le cose, la bimba diceva sempre “io ta tola” che vuol dire “io da sola”. Abbiamo sposato quest’espressione come forma di emancipazione femminile. Siamo due donne e siamo una band, facciamo tutto da sole».

Le due artiste si ispirano al percorso artistico di Nada: «È la più rock della canzone italiana di tutti i temp» spiegano «sospesz tra il culto del cantautorato Italiano di rottura degli anni sessanta e quello contemporaneo che è rifiorito nell’ultimo lustro, il french-pop più visionario dei settanta e i jingle televisivi delle pubblicità».

Il disco sarà presentato live in una serie di appuntamenti: tra i primi, le Iotatòla saranno il 5 aprile al Teatro Dante di Palermo; il 9 aprile, suoneranno al centro culturale e letterario « Al Kenisa » di Enna, per poi risalire la Penisola.