21 Novembre 2011 | 23:00

ALESSANDRO CASILLO di IO CANTO, l’intervista: «Voglio fare musica, non il belloccio»

Sorrisi.com intervista uno dei talenti di spicco della terza edizione del talent show di Canale 5, condotto da Gerry Scotti. Tra duetti, vita personale e curiosità, alla scoperta di un volto amato da quasi 100 mila teenager italiane...

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ALESSANDRO CASILLO di IO CANTO, l’intervista: «Voglio fare musica, non il belloccio»

Sorrisi.com intervista uno dei talenti di spicco della terza edizione del talent show di Canale 5, condotto da Gerry Scotti. Tra duetti, vita personale e curiosità, alla scoperta di un volto amato da quasi 100 mila teenager italiane...

21 Novembre 2011 | 23:00 di

Alessandro Casillo - Credits: Ufficio Stampa
Alessandro Casillo - Credits: Ufficio Stampa

I fan di «Io Canto», Alessandro Casillo lo conoscono già molto bene. È uno dei talenti di maggior successo a cavallo tra la seconda e la terza edizione del talent show di Canale 5 giunto venerdì scorso alla sua decima puntata, sotto la conduzione magistrale di Gerry Scotti.

Approfondiremo oggi la conoscenza di questo giovane 15enne che sta eguagliando, a lunghe falcate, il successo di Cristian Imparato. Con potenzialità di successo notevoli, anche fuori dalla competizione canora.

Le prove della nostra scommessa sono molte, la più importante sono i quasi 100 mila fan sul suo profilo Facebook, metro contemporaneo di un successo tutto da scoprire.

In questa stagione ha vinto sette puntate su dieci, ricevendo nella scorsa edizione un premio della giuria di qualità per l’esecuzione del brano “When a man loves a woman“, grande classico soul di Percy Sledge.

Voce vellutata, interprete eccellente in più generi e volto amato dalle teenager di tutta italia, in questi mesi ha duettato con i più grandi della musica: James Blunt, Biagio Antonacci, Nek, Cesare Cremonini, Anna Oxa.

Tra i tanti ospiti di “Io canto” che hai incontrato, di chi conservi il ricordo migliore?
Con Claudio Baglioni credo di aver raggiunto l’obiettivo più importante. È stata un’emozione particolare perché sto crescendo a pane e sue canzoni. Poi sono rimasto colpito dai Modà, non mi aspettavo che Kekko fosse una persona così solare».

Quali artisti ci sono nel tuo lettore mp3?
«Tantissima musica pop rock sul genere dei Goo Goo Dolls. Devo ammettere anche una mia passione particolare  per Alessandra Amoroso».

Com’è la vita quotidiana di un artista di “Io canto”?
«Una vita “quasi” normale. Studio, esco con gli amici, vado alle prove di Io canto e quando posso gioco a calcio».

Giochi pure a calcio?
«Sì, fin da piccolo. Durante il programma di solito sospendo un po’ perché ho troppi impegni. Ma ormai è solo un divertimento, è troppo tardi per intraprendere una carriera sportiva, se fossi stato davvero bravo forse a quest’ora giocherei nel Milan».

Come ti trovi al fianco di Gerry Scotti?
«È davvero un grande, simpaticissimo. È una persona gentile e divertente, intelligente come pochi. Certo, non è che lo vediamo tanto al di fuori delle prove, ma ogni volta che ci incontriamo chiacchiera e scherza tanto con tutti».

Quanto tempo dedichi per la preparazione delle tue esibizioni?
«Ho due giorni di prove e il giorno della puntata. Abito a Buccinasco, non è così lontano dagli studi, quindi non è difficile fare tutto».

A scuola riesci a ottenere buoni risultati?
«Va tutto abbastanza bene, ma si può sempre andare meglio. La scuola viene prima di tutto, è una priorità. Perché se per caso con il canto dovesse andare male, so di avere un diploma per le mani. Devo ancora decidere in cosa però, sono al secondo anno dell’istituto tecnico, mi piacerebbe scegliere l’indirizzo informatico o quello chimico ma ho ancora tempo per decidere».

Nel frattempo i professori come si comportano con te?
«Nello stesso modo di prima, anzi, forse mi trattano in modo un po’ più severo. Anche i compagni sono sempre gli stessi. Certo, sono curiosi e mi fanno un sacco di domande, ma io rimango con i piedi per terra».

Hai avuto momenti di difficoltà in questi mesi?
«Sì, ho avuto un momento difficile per lo stress. Adesso devo dire che sto benissimo, quando non sono malaticcio e assegnano canzoni che mi piacciono tanto, mi sento più forte. L’ultima volta che sono stato male, la colpa era di mio fratello, è lui che mi ha mischiato l’influenza…»

Hai quasi 100 mila fan su Facebook, che rapporto hai con i social network?
«Un bellissimo rapporto. Mi colpiscono molto le ragazze che scrivono sul mio profilo tutto il giorno, anche quando non aggiorno. Senza di loro non sarei nulla. Ma devo dire che le mie fan comunicano con me anche con le classiche lettere, mi inviano buste con regali, pupazzi, cuori. Non posso che ringraziarle».

Cosa amano di te?
«Sono consapevole che a molte ragazze piaccio perché magari ho “il faccino”, però spero tanto che  amino soprattutto come canto, perché voglio fare musica, non il belloccio».

Sai che alcuni ti hanno definito il Justin Bieber nazionale?

«Non importa a chi mi associno, fa piacere che si parli di me. Non lo conosco a livello musicale, so che è un bravo ragazzo che è apprezzato ed è molto amato dalle ragazze. Al suo livello mi chiedo come faccia a vivere una situazione di popolarità così grande, come faccia a gestire tutto quello stress…»

Ti piacciono Amici e X Factor?
«Mi piacciono molto, ora li seguo un po’ meno. Però in famiglia si guardano tanto queste trasmissioni. Amo tantissimo Alessandra Amoroso, perché è una ragazza che riesce a conquistare il pubblico con semplicità, così come ha attratto me».

Se non va il porto il progetto con il canto, hai già il piano B?
«Diciamo che se riesco a diventare un cantante professionista, sarò l’uomo più felice del mondo. Altrimenti questo periodo sarà stata un’esperienza meravigliosa, dove ho incontrato i ragazzi di “Io canto” a cui sono legatissimo. Già salire su quel palco è una cosa grande per me».

Sai che tra tante passioni, impegno scolastico, grande talento coltivato con energia, sei molto diverso da molti giovani della tua età…
«Me lo dicono in molti. E per certi aspetti dico… meno male!»

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