05 Marzo 2013 | 11:19

Antonio Maggio, vincitore di Sanremo Giovani, ci racconta il ritorno a casa: guarda le foto

«Sono passati 10 giorni dalla mia vittoria a Sanremo e finalmente torno a casa. Sono le quattro di pomeriggio, la macchina imbocca la mia via, i muri sono tappezzati di manifesti con la mia faccia. Scendo dall’auto e poggio il piede su un tappeto rosso che mi hanno sistemato tra la strada e l’ingresso di casa. Sembro un re.»

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Antonio Maggio, vincitore di Sanremo Giovani, ci racconta il ritorno a casa: guarda le foto

«Sono passati 10 giorni dalla mia vittoria a Sanremo e finalmente torno a casa. Sono le quattro di pomeriggio, la macchina imbocca la mia via, i muri sono tappezzati di manifesti con la mia faccia. Scendo dall’auto e poggio il piede su un tappeto rosso che mi hanno sistemato tra la strada e l’ingresso di casa. Sembro un re.»

Foto: Squinzano (LE), ritorno a casa di Antonio Maggio. Nella foto, all'intrata del paese. 2013-02-25. © Carlos Folgoso / Massimo Sestini

05 Marzo 2013 | 11:19 di

di ANTONIO MAGGIO

Sono passati 10 giorni dalla mia vittoria a Sanremo e finalmente torno a casa. Sono le quattro di pomeriggio, la macchina imbocca la mia via, i muri sono tappezzati di manifesti con la mia faccia. Scendo dall’auto e poggio il piede su un tappeto rosso che mi hanno sistemato tra la strada e l’ingresso di casa. Sembro un re. È un attimo e i vicini, fiutato il mio arrivo, scendono per strada e mi corrono incontro. Salgo.

Il salone è invaso da amici di famiglia, mia mamma ha preparato tutto per brindare. Alla sera è prevista una grande festa nella struttura al coperto più grande del paese. Ci saranno 2.000 persone dentro e altrettante fuori. Sono emozionato quasi come lo ero sul palco dell’Ariston al momento della vittoria. Guardo negli occhi della mia gente e leggo la felicità. Ne sono orgoglioso.

Nel Salento è così: la vittoria di uno di noi diventa la vittoria di tutti. Mi sembra di vivere in un sogno. Ora che è uscito il mio primo disco da solista “Nonostante tutto” unisco le mie due passioni: viaggio e faccio musica. Connubio perfetto. Certo, dormo poco, ma sono così felice che non sento la stanchezza. Sono arrivati messaggi di stima da Simone Cristicchi, Giusy Ferreri, Enzo Iacchetti, Red Canzian, Al Bano… e devo ancora leggere 120 sms della sera della vittoria. Poi dovrei mettermi a dieta: a furia di festeggiare, e senza più giocare a calcetto, ho già preso due chili!».

(testo raccolto da Stefania Zizzari)