23 Gennaio 2013 | 08:00

Baustelle e la canzone per Chiara di «X Factor»: «Ha una voce bellissima che valorizza il testo»

La band ha presentato a Sorrisi il nuovo album «Fantasma», in uscita il 29 gennaio, e ha parlato anche di «Il futuro che verrà», una delle due canzoni che Chiara porterà al Festival di Sanremo: «Si volevano fare delle piccole modifiche e sembra che Chiara abbia rifiutato categoricamente di modificare una virgola del testo originale»...

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Baustelle e la canzone per Chiara di «X Factor»: «Ha una voce bellissima che valorizza il testo»

La band ha presentato a Sorrisi il nuovo album «Fantasma», in uscita il 29 gennaio, e ha parlato anche di «Il futuro che verrà», una delle due canzoni che Chiara porterà al Festival di Sanremo: «Si volevano fare delle piccole modifiche e sembra che Chiara abbia rifiutato categoricamente di modificare una virgola del testo originale»...

Foto: Fantasma

23 Gennaio 2013 | 08:00 di

Una delle due canzoni che Chiara Galiazzo, vincitrice della sesta edizione di «X Factor», porterà al Festival di Sanremo, è firmata da Francesco Bianconi dei Baustelle. La band ha presentato a Sorrisi il nuovo album «Fantasma», in uscita il 29 gennaio (troverete l’intervista sul numero in edicola proprio quel giorno), e ha parlato anche di «Il futuro che sarà», la canzone di Chiara.

«Non l’avevo seguita a “X Factor”» ci ha detto Bianconi. «Come spesso accade, le case discografiche hanno accesso a una serie di brani che vengono poi scelti per la loro pubblicazione e tra questi c’era “Il futuro che sarà”. Non appena mi hanno informato di questa possibilità, mi sono andato a vedere tutta una serie di video su Internet e devo dire che oltre ad avere una voce bellissima, è una ragazza che sa spaziare da un genere all’altro. Per me è importantissimo capire se poi riuscirà anche a riportare alla luce quelle parole nel modo giusto. Sembra una persona molto umile, una cosa che automaticamente mi rende più simpatica la gente che fa questo mestiere».

Bianconi ha rivelato una curiosità che la dice lunga sul carattere di Chiara: «Si volevano fare delle piccole modifiche e sembra che Chiara abbia rifiutato categoricamente di modificare una virgola del testo originale. Cantare il testo per come è stato scritto può essere anche un buon modo per valorizzarla».